Blitz antidroga nella Piana del Sele: 51 indagati, tra cui un tiktoker e un prete
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Redazione Interno
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Un’operazione antidroga di vasta portata, coordinata dai carabinieri del gruppo di Torre Annunziata, ha portato all’emissione di 51 misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati, tra cui spiccano un prete, un tiktoker con oltre 150mila follower e una madre immortalata mentre vendeva droga con il figlio piccolo in braccio. L’inchiesta, che si è sviluppata su 354 pagine di documenti, ha coinvolto 15 piazze di spaccio tra l’area vesuviana e la provincia di Salerno, svelando un giro d’affari stimato in 8 milioni di euro.
Tra i destinatari delle misure cautelari, disposte dal gip Luisa Crasta, figurano 15 arresti in carcere, 17 ai domiciliari e 19 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria. L’approvvigionamento della droga, secondo le indagini, avveniva attraverso corrieri provenienti da Napoli e Roma, con una rete ben organizzata che si estendeva fino a Viterbo, dove alcune misure sono state eseguite nel carcere di Mammagialla.
Uno dei nomi più noti è quello di Antonio Gemignani, 47enne tiktoker noto come “Papusciello”, accusato di aver partecipato a diversi episodi di vendita di droga. Nonostante il gip avesse disposto per lui l’obbligo di presentarsi alle autorità, Gemignani si è reso irreperibile. Poco prima del blitz, aveva pubblicato sui social video da una spiaggia di Tenerife, nelle Canarie, mostrando una fuga che ha alimentato ulteriormente l’attenzione mediatica sull’operazione.
L’inchiesta, che ha portato alla luce un sistema di spaccio ramificato e ben strutturato, ha anche rivelato dettagli agghiaccianti, come la foto di una donna sorpresa a vendere sostanze stupefacenti mentre teneva in braccio il proprio figlio. Un’immagine che, oltre a rappresentare un dramma sociale, sottolinea la pervasività del fenomeno in un territorio già segnato da criticità.
Tra gli indagati figura anche un sacerdote, la cui posizione è al vaglio degli inquirenti, mentre le indagini continuano a far emergere nuovi dettagli su un sistema criminale che, nonostante i colpi inferti dalle forze dell’ordine, dimostra una capacità di adattamento e resilienza




