La sonda Chang'e-6 della Cina atterra con successo sul lato nascosto della Luna
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
La sonda Chang'e-6, lanciata dalla Cina il 3 maggio di quest'anno, ha segnato un momento storico nell'esplorazione spaziale atterrando con successo sul lato nascosto della Luna. Questa è la prima volta nella storia che campioni di suolo e rocce vengono raccolti da questo territorio inesplorato.
Un atterraggio complesso ma preciso
L'atterraggio della sonda cinese è stato un processo complesso, ma è stato eseguito con precisione. Supportata dal satellite di trasmissione Queqiao-2, la combinazione lander-ascender (modulo di atterraggio più modulo di risalita) della sonda Chang'e-6 è atterrata con successo nell'area designata all'interno del Bacino Polo Sud-Aitken (SPA) alle 00:23 (ora italiana).
Un momento storico per l'esplorazione spaziale
Erano le 00:24 italiane, due ore prima dell’orario previsto, quando la sonda cinese Chang’e-6 si è posata dolcemente sul suolo lunare, all’interno del bacino Apollo situato alla latitudine 41.63839°S ed alla longitudine 153.98545°W nel lato nascosto della Luna a circa 500 km dal Polo Sud del nostro satellite.
La missione della sonda Chang'e-6
La sonda robotica Chang’e 6, lanciata lo scorso 3 maggio era entrata stabilmente in orbita lunare il successivo 8 maggio e per tre settimane ha atteso il momento propizio per la fase di atterraggio. Giovedì 30 maggio il lander si è separato dalla sonda madre e alle 00:06 italiane del 2 giugno ha finalmente iniziato la discesa dall’orbita, atterrando dolcemente alle 00:23 nella porzione sud del cratere Apollo all’interno del bacino Polo Sud-Aitken, sulla faccia nascosta della Luna. Questa è la quarta volta che la Cina porta una sonda robotica sulla superficie lunare e per la seconda volta lo fa sulla faccia nascosta.




