Eurozona cresce più del previsto, ma la Bce taglierà comunque i tassi
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Redazione Economia
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L'Area Euro ha registrato una crescita dello 0,4% nel terzo trimestre, un'accelerazione rispetto allo 0,2% del trimestre precedente. Questo risultato, inatteso da molti analisti, è stato trainato in particolare dalla Spagna, che ha beneficiato di una forte crescita dell'immigrazione e dei consumi di servizi. Anche la Germania ha sorpreso positivamente, con un incremento dello 0,2%, grazie alla robustezza dei consumi interni, nonostante le previsioni di una recessione imminente. Tuttavia, l'Istituto di statistica tedesco non ha ancora fornito una ripartizione dettagliata dei dati.
La Francia ha registrato una crescita dello 0,4%, sostenuta anche dall'effetto positivo delle Olimpiadi, mentre la Spagna ha segnato un notevole progresso dello 0,8%. In contrasto, l'Italia è rimasta ferma, con una variazione nulla rispetto ai tre mesi precedenti, risultando l'unico paese dell'area euro a non mostrare segni di crescita nel terzo trimestre.
Isabel Schnabel, membro del Comitato esecutivo della Banca Centrale Europea, ha dichiarato che i dati odierni indicano un punto di svolta per l'economia dell'area euro. Durante il suo intervento introduttivo a una conferenza Safe-Cepr a Francoforte, Schnabel ha sottolineato che, nonostante la crescita registrata, sarà appropriato un approccio graduale nel tagliare i tassi d'interesse.
Nel frattempo, il prezzo dell'oro ha raggiunto un nuovo record, toccando i 2.778 dollari l'oncia. Questo aumento è stato attribuito alla crescente domanda da parte degli investitori, come spiegato dal Financial Times.




