Un murale per Ilaria Salis, l'attivista italiana detenuta in Ungheria
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Redazione Interno
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Un murale che ritrae Ilaria Salis, l'attivista italiana detenuta in Ungheria, è stato realizzato dall'artista Cristina Donati Meyer. Il murale si trova in via Disciplini, vicino al consolato generale di Ungheria, a Milano. Ilaria Salis è raffigurata mentre esce da una gabbia di uccelli, con il pugno chiuso alzato, in compagnia di alcune colombe bianche e arcobaleno, sorridente. Questa rappresentazione è un evidente richiamo alla richiesta di liberazione dell'attivista.
Ilaria Salis è stata arrestata a Budapest un anno fa e da allora è detenuta in condizioni oscene e degradanti per la dignità umana in un carcere ungherese. Cristina Donati Meyer ha espresso la sua preoccupazione per la situazione, sottolineando che il governo italiano non ha mai mosso un dito per trovare soluzioni alternative o per riportarla a casa.
Amedeo Chiacchieri, Presidente del Municipio Roma VIII e portavoce di Sinistra Civica Ecologista, ha annunciato la sua partecipazione a una fiaccolata per chiedere la liberazione di Ilaria Salis. L'evento è previsto per mercoledì alle 18 a Largo di Torre Argentina, a Roma. Chiacchieri ha espresso la speranza che il governo Meloni possa intervenire per far tornare Ilaria Salis in Italia.




