Tassa di scopo sulle sigarette per finanziare la sanità pubblica
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Redazione Salute
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Una proposta di legge, lanciata dagli oncologi e sostenuta dal Movimento 5 Stelle e dal Partito Democratico, prevede l'introduzione di una maxi tassa di scopo sulle sigarette, pari a 5 euro, con l'obiettivo di finanziare la sanità pubblica, attualmente in profondo rosso con un deficit di circa 13 miliardi di euro. Tale proposta potrebbe presto trasformarsi in un emendamento alla Manovra, che sarà presentata nelle prossime settimane in Parlamento. Tuttavia, la maggioranza politica ha mostrato freddezza nei confronti di questa iniziativa, ritenendo che, sebbene affronti un tema importante, non rappresenti una soluzione adeguata.
Lorenzo Moja, nel suo articolo sul Corriere Salute del 6 ottobre, sottolinea la necessità di una maggiore attenzione da parte del sistema sanitario nei confronti di chi desidera smettere di fumare. Questa invocazione appare opportuna, considerando le gravi conseguenze del fumo sulla salute individuale e sull'economia del Paese, viste le ingenti spese sanitarie che comporta. Moja evidenzia come spesso si parli della difficoltà di resistere al desiderio di accendere una sigaretta, ma non si ricordi abbastanza quanto sia diffuso e intenso il desiderio di smettere di fumare, come dimostrato dall'alto numero di richieste di informazione e aiuto che giungono al forum del Corriere su questo argomento.
Secondo i dati Istat del 2023, in Italia ci sono circa 10 milioni di fumatori, dei quali circa 6 milioni hanno una forte motivazione a smettere. Aumentare il prezzo delle sigarette con una tassa di scopo potrebbe essere una buona idea per molte ragioni, nonostante l'opposizione della potente lobby del tabacco e dei 12 milioni di fumatori nel nostro Paese. Questo numero testimonia quanto gli effetti della legge Sirchia si siano attenuati nel tempo e non tiene conto delle nuove modalità di tabagismo, sempre più diffuse tra i giovani, come le sigarette elettroniche e quelle con tabacco riscaldato.
La proposta di una tassa di scopo sulle sigarette rappresenta un tentativo di affrontare il problema del finanziamento della sanità pubblica e di arginare il fenomeno del tabagismo.




