Corte dei Conti critica il nuovo PNRR per i tagli alla sanità pubblica

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il nuovo Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) del governo Meloni non ha ricevuto un'accoglienza positiva dalla Corte dei Conti. La critica principale riguarda i tagli alla sanità pubblica, come evidenziato in una memoria depositata recentemente durante un'audizione davanti alla commissione bilancio alla Camera.

Obiettivi del decreto e reazione del governo

Secondo la Corte dei Conti, il decreto ha diversi obiettivi complessi, tra cui la ricerca delle risorse finanziarie necessarie per implementare pienamente il nuovo PNRR concordato con la Commissione europea. Tuttavia, la reazione del governo alla bocciatura delle modifiche al PNRR da parte della Corte dei Conti non è stata positiva. Fonti vicine a Palazzo Chigi riferiscono di una palpabile irritazione, soprattutto perché in passato non si erano mai registrati rilievi così puntuali e meticolosi su un provvedimento dell'esecutivo. Nonostante ciò, l'esecutivo sta preparando una replica che dovrebbe arrivare nelle prossime ore.

Rilievi della Corte dei Conti

I rilievi della Corte dei Conti si concentrano principalmente sulla sanità e sulla rimodulazione dei fondi relativi. Gli investimenti destinati al programma "Verso un ospedale sicuro e sostenibile" vengono spostati dal Pnc al Fondo ex art. Il governo è tornato all'attacco della Corte dei Conti, che ha inviato al Parlamento e pubblicato sul proprio sito una memoria di 52 pagine molto critica sul decreto sulla rimodulazione del PNRR.

Controversie sulle modifiche al PNRR

La memoria non solo contesta i tagli a un programma di investimento per gli ospedali già contestati dalle Regioni, ma arriva anche a ventilare che il provvedimento assegni alla struttura di missione a Palazzo Chigi poteri che travalicano le prerogative attribuite dalla Costituzione alla presidenza del Consiglio. Queste critiche hanno portato a un'irritazione da parte del governo, che ha definito il lavoro della Corte dei Conti come "mai visto un lavoro così specifico su un decreto".

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