Indagini in corso sulla morte misteriosa del barista Alex Marangon
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Redazione Interno
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Alex Marangon, un barista di 25 anni di Marcon, Venezia, è stato trovato morto in un isolotto sul Piave a Ciano del Montello. La sua morte è avvolta nel mistero e le circostanze che l'hanno portata sono inquietanti.
Ritrovamento del corpo
Il corpo di Alex è stato scoperto dall'elicottero dei Vigili del Fuoco dopo due giorni di ricerche. Le ricerche erano iniziate dopo la sua scomparsa dall'abbazia di Vidor, dove stava partecipando a una festa sciamanica.
Risultati dell'autopsia
L'autopsia, eseguita dall'anatomopatologo Alberto Furlanetto con la partecipazione del dottor Antonello Cirnelli, ha rivelato diversi gravi traumi alla testa causati da un oggetto contundente. Sul corpo di Alex sono state trovate anche alcune ferite al costato.
Le tre ore di vuoto
Le indagini dei carabinieri si stanno concentrando sulle tre ore tra l'ultima volta che Alex è stato visto vivo, alle 3 di notte, e le 6 del mattino, quando gli altri partecipanti al raduno sciamanico hanno dato l'allarme per la sua sparizione. Non è ancora chiaro cosa sia successo in quelle tre ore.
Il rituale sciamanico e la morte nel fiume
Alex Marangon non si è suicidato. È morto per dei colpi alla testa e poi è finito nel fiume Piave. Prima era stato nella zona dell’abbazia di Vidor per seguire una sorta di rito sciamanico. Il suo corpo presenta numerose ferite alla testa, verosimilmente provocate da un oggetto contundente.
La morte di Alex Marangon rimane un mistero. Chiunque abbia informazioni è pregato di parlare per aiutare a fare luce su questa tragica vicenda.




