Tensione crescente a Gaza: l'Egitto minaccia di sospendere la pace se Israele invade Rafah
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Il conflitto tra Israele e Hamas continua a intensificarsi, con la città di Rafah, situata al confine con l'Egitto, che si prepara per un imminente attacco. Gli abitanti di Rafah stanno organizzando l'ottava evacuazione, questa volta senza un rifugio sicuro, ma in una tenda.
Preparativi per l'evacuazione
Le ore sono concitate a Rafah. Gli abitanti della città non hanno più dubbi: un attacco è imminente e non c'è tempo da perdere. Si stanno preparando per l'ennesima evacuazione, l'ottava, e questa volta la situazione è ben più difficile di tutte quelle precedenti. Non avranno un tetto sopra la testa, ma dovranno rifugiarsi in una tenda.
Bilancio del conflitto
Il conflitto tra Israele e Hamas è ormai al suo 127° giorno. Le vittime a Gaza superano le 28 mila persone. In Israele, l'attacco del 7 ottobre ha causato 1.200 morti.
Reazioni internazionali
La tensione cresce anche a livello internazionale. Secondo il Washington Post, il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, si sta avvicinando alla rottura con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sulla questione di Gaza. Anche l'Egitto ha minacciato Israele: se le truppe israeliane invadono Rafah, Il Cairo sospende la pace.
La posizione dell'Egitto
Domenica, l'Egitto ha minacciato di sospendere il suo trattato di pace con Israele nel caso in cui le truppe israeliane invadessero Rafah, la città più a sud della Striscia di Gaza, a due passi dal confine con l'Egitto. Questa mossa del Cairo è una risposta ai piani del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, che ha ordinato l'evacuazione della città dove si rifugia più della metà degli abitanti della Striscia.




