La Lidl Trek compone il puzzle, Ayuso e Pedersen capitani al Tour, Milan al Giro
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Redazione Sport
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La Lidl Trek ha svelato le sue carte per la stagione 2026, chiarendo in un affollato media day i ruoli dei suoi uomini di punta. Il puzzle, che la dirigenza ha assemblato dopo lunghe e complesse riunioni, presenta scelte nette e una chiara suddivisione dei compiti. La squadra, ormai stabilmente radicata in Europa, punta su due capitani distinti per le due grandi corse a tappe, sacrificando di fatto la presenza del suo ultimo vincitore della maglia verde al Tour de France. Jonathan Milan, che lo scorso luglio aveva dominato la classifica a punti e conquistato due frazioni, non sarà infatti al via della prossima Grande Boucle.
Le ambizioni al Tour tra classifica e sprint
Per il Tour de France, la squadra di Luca Guercilena ha deciso di puntare su un doppio binario, affidando la leadership a Juan Ayuso, fresco acquisto dalla Spagna, per la classifica generale e a Mads Pedersen per le volate e la conquista della maglia verde. Il danese, che ha già vinto le maglie a punti sia al Giro d’Italia che alla Vuelta a España, cerca infatti l’unico trofeo che gli manca per completare la collezione, obiettivo che si accompagna al desiderio di vincere una classica Monumento. Pedersen, il cui inizio di stagione seguirà un programma tradizionale, condividerà con Ayuso i gradi di capitano nel mese di luglio, mentre il danese Mattias Skjelmose sarà schierato come gregario di lusso per lo spagnolo, pronto a cogliere eventuali occasioni personali.
Il ritorno di Milan sulla corsa rosa
La scelta di puntare su Pedersen per gli sprint al Tour ha di conseguenza spostato altrove il programma di Jonathan Milan. Lo sprinter azzurro, dopo l’exploit dell’estate scorsa, farà infatti ritorno al Giro d’Italia, corsa che aveva saltato nel 2025. La Lidl Trek costruirà attorno a lui una squadra particolarmente votata al successo di tappa, nella quale troveranno spazio anche Giulio Ciccone, sempre a caccia di fughe e delle tappe di montagna, e il belga Thibau Nys, che sulle strade della corsa rosa vivrà il suo esordio assoluto. Un ritorno, quello di Milan, che segna una precisa strategia del team nel distribuire le forze per massimizzare le possibilità di vittoria in entrambe le corse.
Una strategia chiara per massimizzare i risultati
Le presentazioni di Alicante hanno dunque fornito un quadro molto definito, lontano da ambiguità e sovrapposizioni di ruoli. La dirigenza, come ha spiegato lo stesso Pedersen, ha designato con chiarezza i leader, evitando così possibili tensioni in corsa. Mentre Ayuso e Pedersen si divideranno le ambizioni tra la generale e le volate al Tour, il trio del Giro – Milan, Ciccone e Nys – avrà una libertà d’azione più marcata, concentrandosi sulle opportunità giornaliere. Una pianificazione meticolosa, quella della Lidl Trek, che dimostra come la squadra intenda affrontare la nuova stagione con un organico profondamente rinnovato e obiettivi ben distribuiti.




