Stripe e Advent puntano su PayPal: offerta da 53 miliardi, titolo vola nel pre-market

Stripe e Advent puntano su PayPal: offerta da 53 miliardi, titolo vola nel pre-market
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Redazione Economia Redazione Economia   -   Una mossa da decine di miliardi di dollari che ha scosso il settore dei pagamenti digitali. Stripe, la piattaforma fondata dai fratelli Patrick e John Collison, e il colosso del private equity Advent International hanno presentato un'offerta congiunta per rilevare PayPal Holdings, in un'operazione che valuterebbe l'azienda circa 53 miliardi di dollari.

La notizia, anticipata da Reuters e dal Financial Times, ha scatenato una reazione immediata sui mercati, con il titolo PayPal che ha segnato un balzo di oltre il 16% nelle contrattazioni pre-mercato a Wall Street.

I dettagli dell'offerta e la struttura dell'operazione

L'offerta, formalizzata all'inizio di luglio, prevede un corrispettivo di 60,50 dollari per ogni azione PayPal, un prezzo che incorpora un premio di circa il 28% rispetto alla chiusura delle contrattazioni di martedì. A sostenere la proposta ci sarebbe un imponente pacchetto di finanziamenti da circa 50 miliardi di dollari, garantito da un consorzio di banche.

Secondo le fonti citate dai due organi di stampa, Stripe e Advent non intenderebbero smembrare PayPal; al contrario, la società verrebbe detenuta congiuntamente, con una partecipazione paritaria tra le due parti. Non c'è ancora stata una risposta ufficiale da parte di PayPal, che per ora ha rifiutato di commentare la vicenda, e le discussioni sarebbero ancora in una fase preliminare.

La reazione del mercato e il contesto finanziario

La potenziale maxi-acquisizione arriva in un momento delicato per PayPal, un tempo leader indiscusso nei pagamenti online. La società, che nel 2021 aveva toccato una capitalizzazione di circa 360 miliardi di dollari, ha visto il suo valore contrarsi notevolmente a causa della concorrenza sempre più agguerrita di colossi come Apple Pay e Google Pay, e delle difficoltà nel modernizzare le proprie tecnologie.

Per Stripe, valutata 159 miliardi di dollari in un'offerta rivolta ai dipendenti dello scorso febbraio, l'acquisizione rappresenterebbe un'opportunità strategica per integrare la propria infrastruttura di pagamento business-to-business con la vasta base di utenti consumer di PayPal, che conta oltre 400 milioni di conti attivi.

Il riassetto interno di PayPal e il ruolo del nuovo CEO

La notizia dell'offerta arriva mentre PayPal è impegnata in una profonda riorganizzazione interna guidata dal nuovo amministratore delegato, l'ex numero uno di HP Enrique Lores, che ha preso le redini della società lo scorso marzo. Lores sta portando avanti un piano di ristrutturazione volto a semplificare la struttura aziendale e a ridurre i costi, in un contesto di margini in calo e di azioni che hanno perso oltre il 40% del loro valore nell'ultimo anno.

L'offerta di Stripe e Advent, quindi, si inserisce in un quadro di incertezza strategica per l'azienda, che aveva già ricevuto approcci esplorativi all'inizio di aprile, senza però che si fosse giunti a un esito concreto.

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