Lamborghini, la selleria raddoppia a Sant'Agata per la nuova era ibrida
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Redazione Economia
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A Sant'Agata Bolognese, dove la vocazione per la meccanica estrema si intreccia da decenni con una manifattura di eccellenza, prende forma un nuovo capitolo produttivo per Lamborghini. Il cuore artigianale dello stabilimento, ovvero il reparto selleria, è stato infatti completamente riconfigurato e notevolmente ampliato, passando da 1.400 a 2.600 metri quadrati di superficie operativa, in una mossa strategica che mira a consolidare il posizionamento di lusso del marchio e a sostenere l'arrivo di modelli di nuova generazione. Questo ampliamento, che trasforma il polo in uno dei più avanzati del sito emiliano, non rappresenta una mera operazione di ingrandimento degli spazi, bensì una profonda riorganizzazione dei processi, dove l'innovazione tecnologica si fonde con le competenze manuali più raffinate per dare vita agli interni della gamma, a cominciare dalla supersportiva ibrida V8 biturbo denominata Temerario.
L'artigianato si fa 4.0
All'interno del nuovo ambiente, che ora ospita il doppio dei macchinari rispetto alla configurazione precedente, l'attenzione al dettaglio raggiunge livelli inediti grazie all'introduzione di sistemi automatizzati studiati per affiancare e potenziare il lavoro umano. È il caso, per citarne uno, del sistema automatico di incollaggio delle pelli, il quale, regolando in autonomia la quantità di adesivo in base alla specifica tipologia di materiale in lavorazione, contribuisce a ridurre gli sprechi e a incrementare la precisione esecutiva. Questa sinergia tra robotica e maestria manuale è fondamentale per mantenere gli standard qualitativi che i clienti si aspettano, permettendo agli artigiani di concentrarsi sulle fasi che richiedono un tocco squisitamente personale e un occhio infallibile.
Il successo del programma su misura
La riprogettazione della selleria trova la sua ragion d'essere più profonda nel travolgente successo del programma di personalizzazione Ad Personam, che oggi vede la partecipazione di una percentuale quasi totale della clientela, attestandosi sul 94%. Sono proprio le richieste sempre più specifiche e sofisticate degli acquirenti, desiderosi di vetture uniche e riflesso del proprio gusto, a richiedere una struttura potenziata e flessibile. I centosettanta artigiani specializzati, un organico più che raddoppiato rispetto agli ottanta del passato, dedicano le loro competenze alla lavorazione manuale di pelli pregiatissime e microfibre tecniche, trasformando ogni abitacolo in un'opera su misura, unica e irripetibile nel suo genere.
Uno sguardo verso nuovi orizzonti
L'inaugurazione di questo avveniristico reparto, tuttavia, non costituisce un punto di arrivo bensì una tappa intermedia di un percorso di crescita più ampio e ambizioso. L'azienda, che ha recentemente consolidato la propria forza lavoro, ha già acquisito un'ampia area di centomila metri quadri situata a sud dello stabilimento attuale, terreno che attualmente possiede una destinazione d'uso agricola. L'obiettivo strategico, per il quale sono già in corso trattative con le istituzioni locali, è quello di ottenerne la riconversione a zona industriale, gettando così le basi per una futura, ulteriore espansione dell'intero sito produttivo di Sant'Agata Bolognese.




