Inzaghi è il nuovo allenatore dell’Al-Hilal: contratto da 25 milioni e un esordio contro il Real Madrid
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Redazione Sport
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L’attesa è finita: Simone Inzaghi, dopo aver lasciato l’Inter a fine stagione, è stato ufficialmente presentato come nuovo tecnico dell’Al-Hilal. Il club saudita, che lo ha definito "il genio italiano", gli ha offerto un accordo biennale – con scadenza nel 2027 – dal valore di 25 milioni netti a stagione. L’esordio, già imminente, sarà di quelli che non passano inosservati: tra poco più di dieci giorni, infatti, la panchina di Inzaghi avrà come primo avversario il Real Madrid nella fase a gironi del Mondiale per club. Un torneo che, se la squadra supererà la prima fase, potrebbe regalare incroci suggestivi: dagli ottavi con la Juventus ai quarti con l’Inter, la squadra che il tecnico piacentino ha guidato fino a poche settimane fa.
La presentazione, affidata a un video pubblicato sui social del club, non è però passata senza intoppi. Mentre Inzaghi, in giacca e cravatta, si prepara simbolicamente alla nuova avventura – allacciandosi le scarpe e sorseggiando una bevanda locale –, in sottofondo risuona involontariamente un’eco del passato familiare. Al 23esimo secondo del filmato, infatti, si sente la telecronaca di un gol storico: "Inzaghi! Inzaghi! Rete!". Ma non è il suo nome a essere celebrato, bensì quello del fratello Pippo, autore del momentaneo 2-0 nel Milan-Liverpool della finale di Champions League del 2007. Una svista che, seppur imbarazzante, non ha sminuito l’entusiasmo del club.




