Valeria Marini e le finte scuse di Nino Frassica: la showgirl rilancia e chiede un faccia a faccia televisivo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La polemica nata all’indomani dell’ultimo Festival di Sanremo, quella che vede contrapposte due delle figure più popolari del piccolo schermo italiano, Valeria Marini e Nino Frassica, non solo non accenna a spegnersi, ma anzi, con il passare dei giorni, sembra alimentare nuove scintille, trasformandosi in un vero e proprio caso mediatico. Il comico siciliano, fedele a quella cifra stilistica che lo contraddistingue da una vita, fatta di nonsense e di un surrealismo comunicativo che spesso sfocia nel paradosso, aveva infatti tentato di mettere una pezza alla vicenda nel corso dell’ultima puntata di Che Tempo Che Fa, il talk show condotto da Fabio Fazio. Lo ha fatto, però, a modo suo, inscenando delle scuse pubbliche che, per la loro natura volutamente ambigua, hanno sortito l’effetto opposto a quello sperato.
L’origine di tutto, com’è noto, risiede in una battuta andata in scena sul palco dell’Ariston durante la serata conclusiva della kermesse canora; Frassica, in quella circostanza, aveva ironizzato su un presunto ritocchino estetico alle labbra della Marini, scatenando l’ilarità del pubblico in sala ma provocando, al contempo, la reazione indignata della diretta interessata. Un’indignazione che la showgirl sarda, ospite nei giorni seguenti a La Volta Buona di Caterina Balivo, aveva manifestato a viso scoperto, con gli occhi lucidi e la voce rotta dalla commozione, parlando di parole “dolorose” e di un attacco gratuito alla sua immagine, tanto più inaccettabile – aveva tenuto a sottolineare – perché proveniente da un collega con cui condivide una lunga storia professionale e personale, qualcuno che la conosce fin dagli esordi. E fu proprio in quell’occasione che Marini lanciò il suo ultimatum: pretendeva delle scuse pubbliche, non solo quelle private che Frassica le aveva già fatto avere.
Un tentativo di pace nel segno dell’equivoco, tra il ricordo di Valeria Golino e l’ironia che non fa ridere
Ed è così che si arriva alla fatidica domenica sera, quando il comico messinese, nel corso del suo spazio all’interno della trasmissione di Fazio, ha voluto finalmente esaudire la richiesta della collega. Con aria seria e solenne, ha preso la parola dichiarando di volersi scusare pubblicamente con Valeria, motivando questo gesto con la promessa, non mantenuta, di andare a vedere il suo ultimo film, La Gioia. Un preambolo che sembrava portare alla tanto agognata pace, ma che si è risolto, nella sostanza, in un nuovo scherzo, un gioco di parole basato sull’omonimia: le scuse, infatti, erano rivolte non già alla Marini, bensì a Valeria Golino, celebre attrice di cinema. Un espediente, questo, che se da un lato ha strappato una risata al pubblico in studio, fedele alla linea di una comicità che gioca sull’equivoco, dall’altro ha gettato ulteriore benzina sul fuoco.
La replica della diretta interessata non si è fatta attendere e, nelle dichiarazioni rilasciate all’Adnkronos, traspare tutta la sua insofferenza per quello che ormai percepisce come un accanimento ingiustificato. La showgirl, che pure si definisce persona dotata di ironia, ha bollato l’ennesimo siparietto come qualcosa di stucchevole e poco rispettoso. Nelle sue parole c’è la ferma convinzione che quella messa in scena non abbia strappato un sorriso a nessuno, se non forse ai presenti in studio, e che anzi abbia contribuito a incrinare ulteriormente un rapporto che lei, a suo dire, non capisce perché debba essere messo alla prova in questo modo. Il fatto che Frassica, tra un messaggio privato e l’altro in cui le scrive “ti voglio bene”, continui a trasformare la vicenda in un pretesto per gag televisive, è ciò che la showgirl fatica ad accettare.
La richiesta di un chiarimento diretto: un confronto a telecamere accese per chiudere la vicenda
A questo punto, la posizione di Valeria Marini si fa ancora più netta e, per certi versi, programmatica. Intervistata dall’Adnkronos, ha voluto chiarire un punto fondamentale, ribadendo che se la gag fosse stata effettivamente divertente, lei sarebbe stata la prima a riconoscerlo e a riderne, forte di una carriera in cui non è mai mancata l’autoironia. Ma così non è stato, e anzi, l’insistenza del comico su questo registro l’ha portata a inasprire la sua richiesta. Non bastano più le scuse pubbliche generiche, né tantomeno quei messaggi affettuosi che restano confinati nella sfera privata; ciò che Marini adesso esige è un chiarimento che abbia la forma e la sostanza del confronto diretto.
La sua proposta è chiara e secca: un faccia a faccia, possibilmente nel corso di una trasmissione televisiva, alla presenza delle telecamere, dove i due possano finalmente guardarsi negli occhi e risolvere la questione una volta per tutte, magari trovando anche lo spunto per scherzarci su insieme, come due vecchi colleghi che condividono un passato di lavoro dovrebbero saper fare. Un modo, questo, per trasformare l’occasione del contendere in un momento di spettacolo condiviso, ma solo dopo che le rispettive posizioni saranno state chiarite. Un’apertura, la sua, che suona però come un ultimatum. Resta ora da capire se Frassica raccoglierà l’invito o se, fedele alla sua indole, sceglierà ancora una volta la via della battuta, lasciando che la polemica continui a vivere di vita propria, alimentata da puntate televisive e dichiarazioni incrociate.




