Lazio, contatti serrati per Pinamonti: la trattativa con il Sassuolo resta aperta ma c'è distanza
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Redazione Sport
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La Lazio continua a cercare il rinforzo giusto per il reparto avanzato, e il nome di Andrea Pinamonti, attaccante del Sassuolo, è tornato prepotentemente al centro delle attenzioni di mercato. Dopo la brusca frenata che ha portato Franjo Ivanovic a scegliere il Lens, i biancocelesti hanno messo nel mirino l'ex Inter per soddisfare la richiesta di un attaccante proveniente da Gennaro Gattuso, il quale, in vista dell'esordio stagionale in Coppa Italia contro il Mantova, attende con impazienza un nuovo volto per l'offensiva.
La dirigenza, già al lavoro da settimane, ha intensificato i contatti con il club emiliano per provare a chiudere l'operazione, ma la strada che porta al classe 1999 è ancora in salita e costellata da nodi economici e contrattuali che al momento rallentano la fumata bianca.
La formula dell'affare e la distanza economica
Il fulcro della trattativa tra Lazio e Sassuolo ruota attorno alla formula del trasferimento e alla valutazione del cartellino. Stando a quanto riportato da diverse testate, i biancocelesti avrebbero proposto un prestito oneroso, con una cifra fissata intorno ai 3 milioni, che dovrebbe trasformarsi in riscatto a una quota compresa tra i 10 e i 12 milioni. Questa proposta, tuttavia, è ancora lontana dalla richiesta del Sassuolo, che valuta il proprio attaccante circa 15 milioni di euro.
Gli emiliani, forti della possibilità di attivare un'opzione per prolungare il contratto di Pinamonti fino al 2028, non intendono abbassare le proprie pretese, consapevoli del valore del giocatore e dell'interesse suscitato anche da altri club.
Le parti stanno quindi cercando di limare questa differenza, consapevoli che per arrivare a un accordo sarà necessario un reciproco sforzo economico. L'operazione, per la Lazio, potrebbe essere facilitata da una cessione in attacco, con giocatori come Noslin, Dia o lo stesso Ratkov, finito nel mirino della Dinamo Mosca, che potrebbero lasciare Roma per fare cassa. L'obiettivo della dirigenza è quello di trovare una quadra che soddisfi le esigenze di bilancio senza però perdere di vista la priorità richiesta dal tecnico.
La concorrenza e le preferenze di Pinamonti
Il pressing della Lazio su Pinamonti è serrato, ma non mancano le insidie. Oltre al Sassuolo, che ovviamente cerca di monetizzare al meglio la cessione, sul giocatore ci sono gli occhi di altre società di Serie A, come Bologna e Fiorentina, che hanno mostrato interesse e tengono monitorata la situazione.
L'aspetto che potrebbe giocare a favore dei capitolini è la volontà espressa dal giocatore, il quale avrebbe manifestato la preferenza a restare in Italia per continuare la propria carriera nel campionato italiano, assecondando così la corte della Lazio.
In questo scenario di mercato, il nome di Pinamonti è emerso con prepotenza dopo lo stop alle piste che portavano a Ivanovic e Gimenez, diventando il primo obiettivo concreto per il centravanti. La trattativa si inserisce in un più ampio contesto di calciomercato dove diversi club di vertice sono alla ricerca di un attaccante, creando un intreccio di interessi che al momento stenta a sbloccarsi.
La Lazio, dopo aver già chiuso gli arrivi a parametro zero di Doekhi e Pedraza, punta a inserire Pinamonti per completare il reparto offensivo e dare a Gattuso quella profondità e qualità necessaria per affrontare il nuovo campionato.
Un mercato che si misura attraverso i no
Il cammino della Lazio in questa finestra di mercato estivo è stato finora un susseguirsi di tentativi e ostacoli, con la dirigenza che ha incassato diversi "no" dagli obiettivi individuati per rinforzare la squadra. Le difficoltà si sono rivelate continue, e al momento i due rinforzi principali, Doekhi e Pedraza, sono arrivati esclusivamente a parametro zero. Quando il discorso si sposta sul tavolo delle trattative vere e proprie, le complessità aumentano.
Da un lato c'è il limite della formula di trasferimento, con la Lazio che predilige soluzioni di mercato che non gravino troppo sulle casse del club, e dall'altro le alte valutazioni dei cartellini poste dalle società venditrici.
La telenovela legata al nome di Andrea Pinamonti, un giocatore che da anni viene accostato ai colori biancocelesti senza che si sia mai arrivati a un vero affondo, rappresenta l'emblema di una campagna acquisti che procede a rilento. Se da un lato il tempo stringe e l'allenatore attende rinforzi, la società è chiamata a trovare la formula giusta per sbloccare le trattative e consegnare a Gattuso una rosa più competitiva.
I prossimi giorni saranno cruciali per capire se l'intesa con il Sassuolo potrà essere raggiunta o se la Lazio sarà costretta a virare nuovamente su altri profili, con Piccoli, Gimenez e Lucca che restano sullo sfondo come possibili alternative.
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