Dopo Empoli Ranieri critica la squadra
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Redazione Sport
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Claudio Ranieri ha espresso le sue perplessità dopo la partita contro l'Empoli, una gara intensa disputata il 9 marzo al Carlo Castellani e conclusasi con la vittoria della Roma per 1-0. Durante la conferenza stampa post-partita, il tecnico non ha nascosto la sua delusione per l'atteggiamento di alcuni giocatori.
Ranieri, pur riconoscendo il contributo di Lorenzo Pellegrini, che ha saputo brillare soprattutto nel primo tempo giocando sempre per la squadra, ha sottolineato che non tutti i suoi uomini hanno seguito l'esempio del capitano. "Qualcuno ha giocato per se stesso," ha dichiarato l'allenatore, senza rivelare l'identità del giocatore in questione.
Il tecnico ha poi aggiunto che si aspettava una partita del genere, riconoscendo che, quando si dà tanto in campo, non sempre si riesce a raccogliere quanto seminato. Ha ricordato ai suoi giocatori l'importanza di dare tutto fino all'ultimo minuto, soprattutto contro squadre che lottano per non retrocedere, e di immergersi completamente nella partita, lasciando emergere la qualità solo dopo aver garantito la giusta intensità.
Sul fronte della cronaca nera, la giornata è stata segnata da tafferugli in piazza Guido Guerra, dove un minivan di tifosi romanisti, deviatosi dal percorso prestabilito dalle forze dell'ordine verso la FiPiLi, si è trovato di fronte a un locale frequentato da sostenitori empolesi. Gli animi si sono accesi e la situazione ha richiesto l'intervento delle forze dell'ordine, che hanno identificato quindici persone coinvolte nei disordini.
Infine, una nota positiva per la Roma: Matias Soulé, con il suo gol segnato dopo soli 22 secondi dall'inizio della partita, ha stabilito un nuovo record per il club in Serie A. Tuttavia, il primato assoluto di Francesco Totti resta imbattuto, con il capitano storico che segnò al 17° secondo in una partita di Europa League nel 2009.




