Gualtieri rilancia la sfida: "Tevere balneabile in cinque anni"

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Mentre l'attenzione globale è catalizzata da eventi tragici, come l'omicidio di Charlie Kirk che ha scatenato reazioni a catena – incluso un commento del noto artista Fedez –, a Roma l’agenda amministrativa prosegue il suo corso, concentrandosi su progetti di lungo respiro. Il sindaco Roberto Gualtieri, infatti, torna a parlare con concretezza di un obiettivo che, se realizzato, muterebbe radicalmente il rapporto tra la città e il suo corso d’acqua più iconico: rendere il Tevere balneabile entro un quinquennio. Un’ambizione che, sebbene annunciata in estate durante la Festa dell’Unità, acquisisce ora carattere d’ufficialità attraverso l’avvio di un percorso istituzionale definito.

“Il Tevere è una risorsa preziosa, un simbolo storico e identitario per Roma”, ha dichiarato l’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi, sottolineando il valore che l’amministrazione attribuisce a questa impresa. Il modello di riferimento, come più volte indicato, è quello di altre grandi capitali europee, su tutte Parigi, che sta restituendo la Senna ai suoi cittadini. Tuttavia, Gualtieri specifica, dalle dichiarazioni rese in occasione dell’Expo di Osaka, che i costi per Roma dovrebbero essere inferiori grazie a un minore inquinamento del fiume rispetto a quello transalpino.

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