Francis Ford Coppola ricoverato a Tor Vergata per un intervento al cuore: "Sto bene"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Momenti di tensione, seppur brevi, per chi segue da anni le vicende di Francis Ford Coppola, il maestro del cinema noto soprattutto per aver diretto Il Padrino. Nelle ultime ore, la notizia del suo ricovero al policlinico romano di Tor Vergata aveva suscitato preoccupazione, ma è stato lo stesso regista a placare ogni allarme con un messaggio sui social. «Sto bene!», ha scritto, senza lasciare spazio a dubbi.

Quello che lo ha portato in ospedale è stato un intervento programmato per la fibrillazione atriale, una condizione che lo accompagna da trent’anni e per la quale ha scelto di affidarsi a un esperto del settore, il cardiologo Andrea Natale. Medico di fama internazionale, con una lunga esperienza negli Stati Uniti, Natale è considerato un pioniere nell’ablazione con radiofrequenza, tecnica che ha applicato anche su Silvio Berlusconi. La decisione di Coppola di farsi operare a Roma, anziché oltreoceano, dimostra la fiducia riposta nel sistema sanitario italiano e, in particolare, nelle competenze del team di Tor Vergata.

Non è la prima volta che il regista, nonostante l’età avanzata, dimostra un’energia fuori dal comune. Già in passato aveva affrontato problemi di salute senza mai perdere il piglio che lo ha reso un’icona del cinema. Questa volta, però, ha voluto essere lui a comunicare direttamente con il pubblico, evitando che il silenzio alimentasse speculazioni. «Dada – come mi chiamano i miei figli – sta bene», ha precisato con tono rassicurante, aggiungendo di aver colto l’occasione per «aggiornare» il trattamento della sua condizione.

L’intervento, eseguito senza complicazioni, rientra in un percorso clinico ben definito, lontano dalle urgenze che spesso caratterizzano i ricoveri legati a patologie cardiache. Del resto, la fibrillazione atriale, se monitorata con attenzione, non preclude una vita normale, come dimostra lo stesso Coppola, che fino a poco prima dell’operazione era impegnato nella promozione del suo ultimo film

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.