Meloni accelera sul dopo-Fitto

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il governo italiano, guidato da Giorgia Meloni, ha recentemente affrontato un periodo di tensioni interne, soprattutto tra i due vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini. Tuttavia, sembra che la maggioranza abbia deciso di mettere in sordina questi attriti, almeno temporaneamente, per concentrarsi sulla manovra economica in corso. Nonostante il livello dei decibel si sia abbassato, le incomprensioni tra i due leader restano sullo sfondo.

Nel frattempo, Giorgia Meloni ha deciso di non nominare immediatamente un nuovo ministro per gli Affari europei, mantenendo per sé l'interim della delega di Raffaele Fitto. Quest'ultimo, infatti, ha lasciato il governo italiano per assumere il ruolo di commissario e vicepresidente esecutivo dell'Unione Europea. Meloni, quindi, sarà direttamente responsabile dei rapporti con Bruxelles, dove Fitto continuerà a essere un punto di riferimento per il governo italiano.

L'ultima giornata di Fitto come ministro è stata intensa e scandita da tappe importanti, tra cui il Consiglio dei ministri, la riunione del Cipess e la Cabina di regia sul Pnrr. Quest'ultima riunione ha visto la partecipazione di Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e presidente dell'Anci, che ha condiviso con Fitto le preoccupazioni dei sindaci italiani riguardo ai possibili tagli ai Comuni nella Finanziaria in discussione.

Il Consiglio dei ministri di ieri, durato poco più di un quarto d'ora, si è concluso con un caloroso applauso e una foto di gruppo in onore di Raffaele Fitto.

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