Elettricità, Italia da record: la domanda cresce a luglio 2026

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L’Italia ha raggiunto a luglio 2026 il livello più alto mai registrato nella domanda di elettricità, con consumi mensili arrivati a quasi 32,5 terawattora. Il dato è legato soprattutto alle temperature elevate che hanno mantenuto accesi i condizionatori per molte ore, ma anche alla richiesta delle imprese, che nel periodo estivo continuano a lavorare a pieno ritmo. Secondo i dati di Terna, la domanda elettrica del mese ha superato i 32 TWh, segnando una crescita dell’8,3% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Il caldo spinge i consumi elettrici ai massimi livelli

Il record della domanda di elettricità in Italia è emerso durante un mese caratterizzato da un forte aumento dei consumi energetici. Il picco massimo sulla rete è stato raggiunto il 15 luglio, ma l’intero andamento mensile ha confermato valori senza precedenti. La crescita del fabbisogno ha interessato tutte le aree della Penisola, con incrementi del 7,9% nel Centro e dell’8,3% nel Nord e nel Sud-Isole, mostrando un aumento diffuso della richiesta di energia elettrica.

L’incremento registrato a luglio si inserisce in una tendenza più ampia: nei primi sette mesi del 2026 la domanda di energia è salita complessivamente del 3,4%. Anche il dato congiunturale, cioè quello corretto per gli effetti di calendario, temperatura e stagionalità, evidenzia una crescita dell’1,6%. Si tratta del terzo mese consecutivo con un aumento della richiesta elettrica, con livelli che non venivano registrati da prima della crisi energetica del 2022.

Le rinnovabili coprono oltre il 40% del fabbisogno

Nel mese del record dei consumi, una parte rilevante della domanda elettrica è stata coperta dalle fonti rinnovabili. Oltre il 40% del fabbisogno nazionale è arrivato infatti dalla produzione rinnovabile, con un contributo particolarmente significativo del fotovoltaico, che ha registrato un forte aumento. Questo apporto ha permesso di sostenere la richiesta energetica durante l’ondata di caldo e nelle giornate con consumi molto elevati.

I dati di luglio evidenziano quindi un aumento contemporaneo della domanda di elettricità e della produzione da fonti rinnovabili. Il contributo del fotovoltaico ha rappresentato uno degli elementi principali del mese, mentre il sistema elettrico ha dovuto gestire consumi superiori rispetto agli anni precedenti. L’andamento registrato da Terna fotografa un periodo in cui temperatura e attività economiche hanno inciso direttamente sulla richiesta energetica nazionale.

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