Sanremo 2025, pagelle look: tra stile e flop, la terza serata divide

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La terza serata di Sanremo 2025, andata in scena ieri, ha confermato che il Festival non è solo una competizione musicale, ma anche una passerella di stile, interpretazioni e scelte estetiche che spesso dividono il pubblico. Tra abiti hollywoodiani, look azzardati e qualche flop, il palco dell’Ariston ha regalato momenti memorabili e altri decisamente discutibili.

Elettra Lamborghini, che da anni si conferma una delle presenze più glamour della kermesse, ha puntato su un abito da diva hollywoodiana, ottenendo un solido 7. Il suo stile, sempre al confine tra l’eccesso e l’eleganza, ha conquistato anche i più critici, dimostrando che la sua presenza sul palco è ormai un must. Diverso il discorso per Tony Effe, che con un look sobrio ma efficace si è limitato a “fare Tony Effe”, come da tradizione, ottenendo un 8. La sua capacità di rimanere fedele a se stesso, senza cedere a sperimentazioni forzate, è stata apprezzata dal pubblico e dalla critica.

Non è andata altrettanto bene per Irama, che ha scelto un’estetica ispirata ad Aquaman, finendo però per sembrare più un personaggio uscito da un film di serie B che un cantante sul palco di Sanremo. Il voto, un 3, riflette una scelta poco azzeccata, che ha lasciato perplessi anche i fan più fedeli. Joan Thiele, invece, si è rivelata una piacevole sorpresa, con un look curato e originale che le ha permesso di distinguersi tra gli altri artisti.

Tra le conduttrici, Miriam Leone ha confermato il suo status di icona di stile, mentre Katia Follesa, nonostante l’impegno, non è riuscita a strappare risate, ottenendo un modesto 4. Ranieri, purtroppo, non ha brillato: il suo look, poco fresco e poco incisivo, si è fermato a un 5,5, mentre Sarah Toscano, ancora in cerca di un’identità stilistica definita, ha ottenuto un 5.

Sul fronte musicale, Clara ha deluso: nonostante un’estetica impeccabile, da spot pubblicitario, la sua interpretazione è risultata piatta, lasciando trasparire poca anima. Al contrario, la canzone scritta da Madame insieme a Dario Faini ha dimostrato tutta la sua potenza, con un testo che sembra cucito addosso all’artista.

Intanto, tra i premi già assegnati, spicca il nome di Settembre, vincitore delle Nuove Proposte. Un riconoscimento che arriva dopo una performance convincente, che ha lasciato il pubblico con la curiosità di scoprire cosa riserverà il futuro per questo giovane talento.

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