Pallamano femminile, l’Italia conquista l’oro: Dalla Costa guarda al futuro
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Redazione Sport
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La pallamano femminile italiana conquista l’oro ai Giochi del Mediterraneo 2026 battendo la Tunisia 25-23 nella finale disputata al Palasport di Fasano. È un successo che premia il percorso delle azzurre e che Ilaria Dalla Costa lega direttamente al lavoro compiuto anche attraverso le difficoltà affrontate negli ultimi anni: “L’oro ai Giochi del Mediterraneo ci ripaga di tutte le sconfitte: ora sguardo sul futuro”. La partita decisiva si è chiusa dopo un primo tempo in perfetto equilibrio, terminato sul 12-12, prima dell’allungo che ha permesso all’Italia di imporsi con due reti di vantaggio e di aggiungere una nuova medaglia alla storia della pallamano azzurra.
L’Italia batte la Tunisia 25-23 nella finale di Fasano
La finale contro la Tunisia ha rappresentato l’ultimo passaggio di un torneo che ha visto la nazionale italiana femminile arrivare fino alla sfida per l’oro e completare il proprio cammino con una vittoria. Le azzurre hanno giocato davanti al pubblico di Fasano e hanno chiuso la prima frazione sul 12 pari, in una gara rimasta equilibrata fino alla fase decisiva. Il 25-23 finale ha consegnato all’Italia la medaglia d’oro dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, facendo della pallamano femminile una delle protagoniste della giornata azzurra. Il successo è arrivato contro una Tunisia indicata alla vigilia come favorita, elemento che rende ancora più significativo il risultato ottenuto sul campo dalla nazionale italiana.
Tra le protagoniste della finale viene indicata anche la 21enne Giorgia Meneghini, giocatrice originaria di Torri di Quartesolo e schierata titolare come nelle altre partite del torneo. Il terzino destro ha realizzato due reti nel primo tempo, contribuendo al 12-12 con cui le squadre sono andate all’intervallo. La prestazione individuale si è inserita in una prova collettiva che ha consentito alle azzurre di restare in partita e poi di costruire il margine necessario per chiudere sul 25-23. Il risultato ottenuto a Fasano rappresenta così il punto più alto del percorso compiuto dalla nazionale durante i Giochi del Mediterraneo 2026.
L’oro della pallamano femminile e il ritorno dell’Italia sul podio
La medaglia conquistata a Fasano riporta inoltre la pallamano italiana nel medagliere dei Giochi del Mediterraneo a 29 anni dall’ultima presenza indicata, l’argento della nazionale maschile ottenuto a Bari nel 1997. Nel percorso storico ricordato insieme al successo del 2026 compare anche l’oro femminile di Latakia 1987, conquistato 39 anni prima. La medaglia di Taranto 2026 diventa la quinta ottenuta dalle nazionali italiane di pallamano nella competizione e si inserisce in una giornata particolarmente ricca per l’Italia, che con questo risultato ha raggiunto quota 187 medaglie complessive: 63 ori, 65 argenti e 59 bronzi. Quello della pallamano è stato il quinto oro italiano della giornata.
Il valore della vittoria, però, non riguarda soltanto il medagliere. Nelle parole attribuite a Ilaria Dalla Costa emerge soprattutto il significato di un risultato arrivato dopo un percorso segnato anche dalle sconfitte, considerate parte del cammino che ha portato la squadra fino all’oro. La nazionale femminile viene descritta come una formazione che sta cercando di crescere e di consolidare il proprio percorso, mentre anche la rappresentativa maschile si prepara a partecipare ai prossimi Mondiali. Il successo contro la Tunisia diventa quindi un passaggio concreto di questa fase della pallamano azzurra: una vittoria costruita durante il torneo, completata nella finale di Fasano e accompagnata dalla volontà di rivolgere subito l’attenzione alle prossime tappe.
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