Juve, è fatta per il ritorno di Kolo Muani: i dettagli dell'affare e i gol più belli
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Redazione Sport
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Dopo settimane di trattative serrate, e una telenovela che si è protratta per gran parte dell'estate, la Juventus ha finalmente raggiunto l'accordo con il Paris Saint-Germain per riportare a Torino Randal Kolo Muani. L'attaccante francese, che nella sua prima, breve parentesi in bianconero aveva stregato i tifosi e la dirigenza, si appresta così a indossare nuovamente la maglia della Vecchia Signora, questa volta a titolo definitivo, con un'operazione che, per struttura e cifre, rappresenta uno dei colpi più significativi del mercato estivo.
Le cifre dell'affare e i dettagli del contratto
L'operazione che riporta Kolo Muani alla Juventus è stata definita dopo lunghe e complesse negoziazioni, che hanno rischiato più volte di naufragare. L'accordo prevede un prestito oneroso con obbligo di riscatto, una formula che consente al club torinese di dilazionare l'esborso economico, legando parte del pagamento a specifiche condizioni.
La base dell'affare è fissata a 38 milioni di euro, cifra che copre sia il costo del prestito che l'obbligo di acquisto, a cui si aggiungono bonus per un massimo di 12 milioni, portando il valore complessivo dell'operazione a 50 milioni di euro. Una clausola importante, che ha richiesto diversi aggiustamenti, lega l'obbligo di riscatto alla qualificazione della Juventus a una competizione europea per la prossima stagione.
Il giocatore, dal canto suo, ha trovato un'intesa sulla base di un contratto quinquennale che gli garantirà un ingaggio annuo di circa 5,5 milioni di euro, più un ulteriore milione e mezzo legato a bonus legati alle prestazioni.
L'impatto nella prima avventura: i numeri e i gol decisivi
Per comprendere il clamore che circonda il ritorno di Kolo Muani, basta ripercorrere i sei mesi della sua prima avventura a Torino, nel girone di ritorno della Serie A 2024/25. Arrivato in prestito dal PSG nel gennaio 2025, l'attaccante francese si ambientò immediatamente, risultando decisivo per la qualificazione in Champions League con 8 gol in 16 presenze.
Un impatto che, per certi versi, gli aveva fatto guadagnare un posto speciale nel cuore dei tifosi, come testimoniano le cifre che lo videro protagonista assoluto: 10 gol totali in quella breve ma intensa parentesi. L'eco dei suoi gol è ancora vivida, e non solo per i numeri, ma per la loro bellezza e importanza.
Le cinque reti più belle della prima volta
Il suo debutto assoluto, il 25 gennaio 2025, è già un piccolo capitolo della storia recente bianconera. In quella trasferta bollente sul campo del Napoli capolista, Thiago Motta lo lanciò titolare e lui rispose con un diagonale fulmineo al 43', sfruttando una deviazione di Anguissa per trafiggere Meret e portare in vantaggio la Juventus. Un impatto da sogno che fece subito dimenticare le difficoltà dei mesi precedenti. Pochi giorni dopo, il 2 febbraio, allo Stadium arrivò la sua prima doppietta.
La Juventus era incredibilmente in svantaggio contro l'Empoli, ma Kolo Muani ribaltò il risultato in soli tre minuti, prima con un gol di forza fisica su Goglichidze e poi deviando un tiro di Weah per il raddoppio, dando il via a una vittoria per 4-1. La sua doppietta in trasferta contro il Como, il 7 febbraio, portò il suo bottino a cinque reti nelle prime tre partite. La prima rete fu un capolavoro di tecnica: una sequenza rapidissima di finte in area che disorientò Dossena, conclusa con un violento destro sotto l'incrocio.
La seconda, all'89', su calcio di rigore, valse tre punti fondamentali. Dopo un periodo di digiuno di otto partite, Kolo Muani tornò a segnare contro il Monza e, due giornate più tardi, il 10 maggio, si ripeté contro la Lazio. In quello scontro diretto per un posto in Champions League, firmò il gol del vantaggio bianconero con un preciso colpo di testa. Infine, il sigillo più importante, quello dell'ultima giornata, il 25 maggio, contro il Venezia.
In una partita cruciale per la qualificazione alla Champions, dopo il vantaggio di Fila e il pareggio di Yildiz, Kolo Muani firmò il gol del 2-1 con un diagonale sul secondo palo, dopo un recupero palla di Alberto Costa. La Juve vinse 3-2 e si qualificò, con le sue reti rivelatesi decisive.
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