Juve, Kolo Muani è di nuovo bianconero: l'affare si chiude, Vlahovic resta
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Le trattative, che nelle scorse settimane avevano conosciuto alti e bassi, hanno finalmente trovato una direzione definitiva. Randal Kolo Muani, dopo mesi di avvicinamenti e indiscrezioni, è pronto a tornare alla Juventus. L’accordo con il Paris Saint-Germain, raggiunto ieri sera, ha spazzato via gli ultimi dubbi, confermando quanto la volontà del giocatore abbia giocato un ruolo decisivo. L’attaccante francese, che non ha mai nascosto la sua preferenza per il club torinese, ha accettato senza esitazioni le condizioni proposte, ignorando le sirene di altri club che pure avevano sondato il terreno.
La trattativa, condotta con pragmatismo dal direttore sportivo Cristiano Giuntoli e dall’amministratore delegato Maurizio Scanavino, ha visto la Juve superare le ultime resistenze del Psg con una proposta vicina ai 40 milioni, comprensivi di bonus legati a obiettivi sportivi. Una cifra significativa, ma giudicata sostenibile alla luce delle esigenze di bilancio e della necessità di rinforzare l’attacco dopo una stagione non esaltante. La cessione di Matías Soulé al Brighton, per circa 25 milioni, ha contribuito a liberare risorse senza intaccare il nucleo principale della squadra.
Intanto, Dusan Vlahovic – il cui nome era stato più volte associato a una possibile partenza – sembra destinato a rimanere. Le offerte arrivate, soprattutto dall’estero, non hanno convinto la dirigenza a privarsi del serbo, considerato ancora un perno del progetto. Sebbene il suo rendimento negli ultimi mesi non sia stato all’altezza delle aspettative, Massimiliano Allegri lo ritiene fondamentale per il nuovo ciclo, soprattutto in un reparto avanzato che ora, con l’arrivo di Kolo Muani, guadagna in varietà e qualità.
Sul fronte giudiziario, intanto, proseguono le indagini della Procura di Torino sulle plusvalenze, con nuovi interrogatori previsti nei prossimi giorni. Le carte sequestrate lo scorso aprile continuano a essere esaminate, ma al momento non emergono sviluppi in grado di influenzare le operazioni di mercato. La Juve, che ha già regolarizzato la sua posizione con la Fifa dopo la squalifica in Eurolega, lavora in tranquillità per completare la squadra entro la fine del mese.




