Scontro tra poteri: i confini da rispettare
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Redazione Interno
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L'ipotesi di un attacco ad uno dei poteri fondamentali della nostra democrazia è gravissima e punibile in modo esemplare. Questa vicenda ha creato un profondo sconcerto, poiché le frasi incriminate sono state espresse da un uomo politico ritenuto molto ligio alle regole istituzionali. Di fronte a informazioni tanto allarmanti, il ministro aveva l'obbligo di riferire alla Procura della Repubblica competente.
Marco Travaglio, nel talk politico 'Accordi&Disaccordi' in onda su Nove, ha commentato la situazione dicendo: "Crosetto mi ricorda un bullo che per la strada mena un altro e poi dice: 'beh, finiamola con questo scontro'. Non c'è nessuno scontro, c'è uno che mena e l'altro che le prende". Secondo Travaglio, da trent'anni ci sono dei politici che delinquono e dei magistrati che raramente li beccano.
Nel frattempo, Matteo Renzi, leader di IV, ha dichiarato: "Meloni faccia la riforma della Giustizia, quello che non è credibile sono gli slogan e la mancanza di riforme. Vale per la giustizia, l’economia le famiglie stanno peggio ma nessuno abbassa le tasse, si aumenta anzi l’Iva per i pannolini. Faccia la riforma e noi la votiamo". Queste parole sono state pronunciate a margine della Assemblea nazionale a Roma che si sta tenendo questa mattina al cinema Adriano in piazza Cavour.




