Nuove regole per la cessione del credito: ecco come rifiutare le cessioni già accettate
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Redazione Economia
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L'Agenzia delle Entrate ha recentemente pubblicato la circolare n. 6/E dell’8 marzo 2024, in cui vengono chiarite le modalità per richiedere il rifiuto delle cessioni dei crediti già accettate, successive alla prima o allo sconto in fattura. Queste informazioni sono state rese note attraverso il portale informativo ufficiale dell'Agenzia, Fisco Oggi.
Cessione del credito: come rifiutare le cessioni già accettate
Nella circolare, l'Agenzia delle Entrate ha fornito un modello da compilare e inviare per comunicare il rifiuto della cessione del credito, successiva alla prima o allo sconto in fattura, già accettata dal cessionario. Questo modello serve a semplificare la procedura e a garantire che tutte le parti coinvolte siano a conoscenza della decisione.
Cessione del credito e sconto in fattura: i casi previsti
L'Agenzia delle Entrate ha ricordato che, in base alla normativa che regola il Superbonus e i bonus edilizi, i beneficiari della detrazione possono optare per la cessione del credito o per lo sconto in fattura. Queste opzioni permettono ai beneficiari di utilizzare la detrazione in maniera più flessibile, a seconda delle loro esigenze.
Comunicazione di cessione dei crediti edilizi: scadenza il 4 aprile
Infine, l'Agenzia delle Entrate ha annunciato che la detrazione conseguente all’esecuzione di interventi edilizi può essere utilizzata direttamente in dichiarazione dei redditi dal soggetto beneficiario oppure, in taluni casi, può essere dallo stesso ceduta sottoforma di cessione del credito corrispondente, oppure sottoforma di sconto in fattura. La cessione del credito, così come lo sconto in fattura, si perfezionano con l’invio telematico del modulo di “Comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica” all’Agenzia delle entrate. La scadenza per l'invio di questa comunicazione è fissata per il 4 aprile.
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