Battocletti d'oro nei 5000 metri, Majori bronzo: l'Italia brilla ancora a Birmingham

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nadia Battocletti non si ferma più. La mezzofondista trentina, già campionessa europea in carica, ha messo la firma anche sulla serata di Birmingham vincendo con autorevolezza i 5000 metri, confermandosi la regina indiscussa della distanza; e come se non bastasse, a impreziosire ulteriormente la seconda serata di finali agli Europei di atletica 2026 ci ha pensato Micol Majori, capace di conquistare un bronzo che sa d'impresa, regalando all'Italia una doppia gioia nella stessa gara.

Un risultato che proietta l'azzurro verso traguardi importanti in un campionato che sta regalando emozioni e risposte concrete, con il medagliere italiano che continua a crescere sotto gli occhi attenti del pubblico dell'Alexander Stadium.

Una serata da incorniciare per le azzurre

La finale dei 5000 metri femminili, andata in scena nella serata di mercoledì 12 agosto, si è trasformata in un vero e proprio monologo della portacolori azzurra: Battocletti ha gestito la corsa con la consueta intelligenza tattica, alternando momenti di controllo a improvvise accelerazioni che hanno spezzato il gruppo e lasciato sul posto le avversarie.

La prestazione, costruita metro dopo metro, ha messo in evidenza una condizione fisica straordinaria, quella che già a Roma 2024 l'aveva incoronata campionessa continentale e che ora, a un anno di distanza, trova ulteriore conferma; l'oro di Birmingham, per certi versi, sembra il logico completamento di un percorso di crescita che non accenna a rallentare.

Alle sue spalle, la lotta per il podio si è risolta con un epilogo a sorpresa: Micol Majori, partita con il ruolo di outsider e senza particolari pressioni addosso, ha disputato una gara di altissimo livello, riuscendo a tenere il passo delle migliori e a conquistare la medaglia di bronzo, la prima in carriera in una manifestazione di questa portata.

Il programma della terza giornata a Birmingham

Se la serata di finali ha già regalato momenti di straordinario spessore, l'attenzione si sposta ora sulla terza giornata del programma, in programma mercoledì 12 agosto, che si preannuncia densa di impegni per gli atleti italiani. Le batterie e le prove di qualificazione occuperanno l'intera giornata, con molte delle speranze azzurre chiamate a guadagnarsi l'accesso alle finali: al mattino, Dester e Nonino affronteranno le prime tre prove del decathlon, mentre nel lancio del disco maschile Benedetti, Conte e Osakue proveranno a superare il turno eliminatorio.

In pista, durante la sessione pomeridiana, spazio alle batterie dei 400 metri con Bonora e Mangione, mentre nei 200 metri scenderanno Cambiolo, Fontana e Kaddari, e nelle semifinali degli 800 metri sarà la volta di Lazzaro e Pernici; infine, in serata, il martello femminile vedrà in pedana Sara Fantini, campionessa europea in carica e tra le principali candidate al podio, mentre alle 21.40 toccherà ad Andy Diaz, Andrea Dallavalle e Simone Biasutti, impegnati nelle qualificazioni del salto triplo maschile.

Le finali e le qualificazioni della seconda giornata

La seconda giornata, oltre a incoronare Battocletti e Majori, ha dato il via anche alle prime batterie di qualificazione e alle semifinali di diverse discipline, gettando le basi per le gare che andranno in scena nelle prossime ore.

Nel salto in alto, nel lancio del disco, nei 100 metri piani e nei 110 ostacoli, gli azzurri hanno iniziato a scaldare i motori, cercando di ottenere i tempi e le misure necessarie per proseguire il cammino; tra loro, il campione olimpico Marcell Jacobs, atteso nei 100 metri, e il giovane Mattia Furlani, che si è già fatto notare nelle qualificazioni del salto in lungo con prestazioni di alto profilo.

L'Italia, insomma, sta confermando il suo momento d'oro anche sulle pedane britanniche, con un movimento che sembra aver trovato quella continuità di risultati che mancava da diverse stagioni; e la serata di finali, con i due podi conquistati, ha già dato un segnale forte alle avversarie, anche se il cammino è ancora lungo e le insidie non mancheranno.

Come seguire gli Europei di atletica 2026

L'evento, che sta richiamando l'attenzione di appassionati e addetti ai lavori, è trasmesso in diretta televisiva su Rai, Sky ed Eurosport, con ampi spazi dedicati alla sintesi delle gare e ai collegamenti in diretta dall'Alexander Stadium; la copertura mediatica, ampia e capillare, permette a tutti gli appassionati di seguire minuto per minuto le imprese degli atleti azzurri.

L'atletica leggera, in questa edizione dei campionati europei, sta regalando spettacolo e colpi di scena, confermando il livello tecnico sempre più alto del continente e la capacità dell'Italia di competere alla pari con le migliori nazioni europee; per gli azzurri, la strada verso i podi continua tra attese e speranze, con l'obiettivo di portare a casa il maggior numero di medaglie possibile, forte anche del sostegno del pubblico italiano che segue con passione ogni gara.

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