Esplosione al Prenestino: boato a Roma, 21 feriti. Gualtieri: "Nessuna vittima per i soccorsi"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Un boato improvviso, violento, ha squarciato l’aria poco dopo le otto del mattino a via dei Gordiani, nel quartiere Prenestino, dove un distributore di carburante è esploso durante le operazioni di scarico del GPL. La deflagrazione, avvenuta alle 8:18, è stata percepita in gran parte della città, lasciando dietro di sé una scia di danni alle abitazioni vicine e un bilancio provvisorio di 21 feriti, nessuno dei quali in pericolo di vita.
Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente sarebbe stato causato dal distacco di una pompa della cisterna che riforniva l’impianto, innescando prima un incendio e poi l’esplosione. "Le informazioni sono ancora frammentarie", ha ammesso Mauro Caliste, presidente del V Municipio, sottolineando come le operazioni di soccorso siano state complicate dalla necessità di mantenere una zona di sicurezza. "Nelle vicinanze c’era un centro ricreativo, evacuato tempestivamente", ha aggiunto, evitando così conseguenze più gravi.
Sul posto è arrivato anche il sindaco Roberto Gualtieri, che ha voluto ringraziare i vigili del fuoco, la polizia e la locale per l’efficacia dell’intervento. "La prontezza dei soccorsi ha evitato vittime", ha dichiarato, riferendosi in particolare all’evacuazione del centro sportivo adiacente, dove si trovavano alcuni bambini, allontanati prima che la situazione precipitasse.
Le immagini della deflagrazione, riprese da più angolazioni, mostrano una colonna di fumo nero che si innalza nel cielo, mentre le fiamme lambiscono le strutture circostanti. I residenti della zona, ancora sotto choc, raccontano di vetri infranti e porte divelte dall’onda d’urto. Le indagini, coordinate dalla procura, dovranno ora accertare le responsabilità tecniche e procedurali, con i carabinieri del nucleo investigativo già al lavoro per ricostruire la dinamica precisa dell’incidente.




