Dimore storiche italiane, oltre 450 aperture gratuite il 24 maggio
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Redazione Interno
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Le dimore storiche italiane torneranno ad aprire gratuitamente le loro porte domenica 24 maggio 2026 in occasione della XVI Giornata Nazionale promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane. L’iniziativa coinvolgerà oltre 450 proprietà distribuite lungo tutta la Penisola e permetterà al pubblico di visitare luoghi normalmente non accessibili. Il tema scelto per questa edizione, “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso”, richiama il ruolo delle residenze storiche private nella tutela della memoria collettiva e nella valorizzazione culturale dei territori. L’evento punta anche ad accendere l’attenzione sulle aree interne, considerate presidi culturali e motori di sviluppo grazie alla presenza di ville, castelli e dimore che custodiscono storia, architettura e tradizioni locali.
Le dimore storiche come risorsa culturale e territoriale
Il tema delle dimore storiche come elemento centrale per il rilancio dei territori è stato affrontato anche durante la 21esima edizione del Festival di Trento, dove è intervenuta Maria Pace Odescalchi, presidente dell’Associazione Dimore Storiche Italiane. L’attenzione si è concentrata sul valore di queste proprietà non soltanto dal punto di vista artistico e culturale, ma anche come presidio delle aree interne. Le dimore storiche rappresentano infatti un patrimonio diffuso che contribuisce alla conservazione della memoria e alla promozione del turismo culturale. L’iniziativa nazionale nasce proprio con l’obiettivo di avvicinare il pubblico a luoghi spesso poco conosciuti ma profondamente legati alla storia dei territori.
Tra gli appuntamenti annunciati per la giornata del 24 maggio figura l’apertura straordinaria di Villa Spalletti Trivelli, a San Donnino di Casalgrande. La dimora, immersa nel verde e circondata da un parco con essenze rare, ospitò re Umberto I ed è legata a uno degli eventi più significativi dell’Ottocento reggiano. In occasione della Giornata Nazionale sarà possibile visitare gratuitamente gli ambienti della villa e conoscere più da vicino la storia del complesso. L’iniziativa rientra nelle attività promosse ogni anno dall’Adsi per consentire ai visitatori di scoprire edifici storici normalmente non visitabili e di entrare in contatto con il patrimonio culturale custodito in queste residenze.
Visite guidate tra castelli e residenze aperte al pubblico
Alla Giornata Nazionale delle Dimore Storiche Italiane parteciperà anche il Castello di Thiene, che organizzerà visite guidate della durata di cinquanta minuti. I percorsi saranno condotti dagli studenti dell’Istituto Tecnico Aulo Ceccato di Thiene, indirizzo turistico, e accompagneranno i visitatori attraverso la corte, le sale est, la galleria e la scuderia del castello. Sono previsti turni di visita alle ore 13, 14 e 15, con accesso disponibile anche per i portatori di disabilità. Per partecipare sarà necessaria la prenotazione obbligatoria secondo le modalità indicate nella sezione contatti dedicata all’evento. L’iniziativa conferma il coinvolgimento di scuole e realtà locali nelle attività di valorizzazione del patrimonio storico.
La XVI Giornata Nazionale delle Dimore Storiche Italiane si presenta così come un percorso diffuso tra ville, castelli e residenze che attraversano l’intero Paese. Le aperture gratuite offriranno l’occasione di visitare luoghi legati alla storia locale e nazionale, spesso circondati da parchi, collezioni e ambienti conservati nel tempo. Il progetto promosso dall’Associazione Dimore Storiche Italiane mette al centro un patrimonio considerato vivo e condiviso, capace di raccontare epoche diverse e di mantenere un legame diretto con il territorio. Attraverso le visite e le iniziative organizzate nelle diverse regioni, la manifestazione punta a rendere accessibile un patrimonio che continua a svolgere un ruolo culturale e identitario.




