Addio a Paolo Pininfarina, un'icona dell'automotive

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Paolo Pininfarina, presidente dell'omonima azienda torinese di auto, è morto all'età di 65 anni. L'azienda, fondata dal nonno Battista nel 1930, ha visto Paolo alla sua guida dal 2008, in seguito alla morte del fratello maggiore Andrea in un incidente stradale.

Una vita dedicata al design

Tra i capolavori che Paolo Pininfarina ha tenuto personalmente a battesimo, spiccano la concept car Sergio, una barchetta biposto su base meccanica Ferrari, realizzata nel 2013 in memoria del padre, il Senatore a vita Sergio Pininfarina, e l'hypercar elettrica Automobili Pininfarina Battista, che porta il nome del nonno e che è stata svelata al Salone dell’Auto di Ginevra 2019.

Un'eredità indimenticabile

La carriera di Paolo nel campo automobilistico ha avuto inizio con una serie di esperienze formative e professionali all'estero, tra cui presso Cadillac, Honda e General Motors. Tuttavia, è stato nel 1982 che ha intrapreso il suo percorso professionale più significativo quando ha iniziato a lavorare per l'azienda di famiglia, la celebre Pininfarina. Oggi, il mondo dell'automobile è in lutto per la prematura scomparsa di Paolo Pininfarina, un'icona dell'automotive che ha lasciato un segno indelebile nel settore.

Paolo Pininfarina lascia la moglie Ilaria, i suoi cinque figli Greta, Giovanni, Iole, Tullio e Giulia, la madre Giorgia Gianolio e tutti i suoi colleghi. La sua eredità continuerà a vivere attraverso le opere d'arte automobilistiche che ha creato e che continueranno a ispirare le future generazioni.

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