L'addio a Paolo Pininfarina, icona del design automobilistico
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Paolo Pininfarina, presidente del Gruppo Pininfarina, ci ha lasciato. La notizia della sua scomparsa a Torino, all'età di 65 anni, rappresenta una grande perdita per il mondo del design automobilistico italiano e internazionale.
Una dinastia di design
Paolo era il figlio del senatore a vita, Sergio Pininfarina, e nipote del fondatore del marchio, il mitico Battista "Pinin". La sua scomparsa segna la fine di un'era per la famiglia Pininfarina, che ha visto la tragica perdita di Andrea, fratello maggiore di Paolo, in un incidente stradale nell'agosto del 2008.
Un pilota del car design italiano
Con Paolo Pininfarina se ne va forse l'ultimo dei grandi piloti del car design italiano, quella razza di creativi – imprenditori, da Bertone a Giugiaro, che hanno fatto della bellezza il valore aggiunto di berline, sportive e fuori serie. Paolo era noto per la sua passione per il design e per la sua visione unica, che ha contribuito a definire l'estetica delle auto moderne.
L'eredità di un'icona dell'automotive
La carriera di Paolo nel campo automobilistico ha avuto inizio con una serie di esperienze formative e professionali all'estero, tra cui presso Cadillac, Honda e General Motors. Tuttavia, è stato nel 1982 che ha intrapreso il suo percorso professionale più significativo quando ha iniziato a lavorare per l'azienda di famiglia, la celebre Pininfarina. La sua eredità continua a vivere nel design innovativo e nell'eleganza senza tempo delle auto Pininfarina.




