Vlahovic e il puzzle del Milan: nove settimane per trovare il centravanti

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Tre settimane sono già trascorse dall’apertura del mercato, ma il Milan, che aveva indicato nel centravanti l’obiettivo primario dell’estate, è ancora costretto a navigare a vista. Le prossime sei, fino al primo settembre, saranno decisive per sciogliere i nodi rimasti irrisolti, in un mercato dove la pazienza – e gli interessi convergenti – spesso trasformano gli "incedibili" in opportunità. È in questo contesto che riemerge con forza il nome di Dusan Vlahovic, attaccante serbo della Juventus, da mesi ai margini del progetto bianconero e ora nel mirino di un’operazione che potrebbe coinvolgere anche il Fenerbahce di José Mourinho.

La situazione, complessa, è legata soprattutto all’oneroso ingaggio del giocatore, vicino ai 12 milioni di euro a stagione, che la Juve cerca di alleggerire. Se il club turco ha fatto un primo passo, il Milan – pur senza fretta – osserva, consapevole che agosto potrebbe riservare sorprese. L’ipotesi di un prestito, magari con diritto di riscatto, diventerebbe più concreta, anche perché Vlahovic, in rossonero, ritroverebbe Massimiliano Allegri, tecnico con cui ha già lavorato a Torino. Intanto, la squadra è partita per Singapore, dove affinerà una rosa ancora incompleta: dopo le cessioni di Reijnders, Theo Hernandez e Camarda (in prestito al Lecce), e gli addii di Abraham, Jovic e altri, la necessità di un attaccante di peso è prioritaria.

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