Vlahovic e il nodo Juventus-Milan: il centravanti che divide
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Dusan Vlahovic, arrivato alla Juventus nel febbraio 2022 tra gli entusiasmi di Massimiliano Allegri, oggi è al centro di una trattativa che potrebbe portarlo lontano da Torino. L’allenatore, che lo aveva paragonato senza esitazioni a Haaland e Mbappé, lo definì "un centravanti straordinario, con margine di crescita, ma consapevole della pressione che la Juve comporta". Due anni dopo, però, le strade potrebbero separarsi: Allegri, pur avendo espresso la volontà di tenerlo, non è più l’uomo del futuro bianconero, con Thiago Motta pronto a prenderne il posto.
Il serbo, intervistato dall’Equipe ad aprile, ha riconosciuto i meriti del tecnico toscano – "uno dei più forti degli ultimi vent’anni, capace di gestire i giocatori" – ma la situazione sportiva ed economica sembra ormai insostenibile. La Juventus, che lo ha inserito tra i cedibili, deve liberare spazio salariale e risorse, mentre Vlahovic, rifiutando un rinnovo con lo stipendio dilazionato, ha di fatto accelerato la sua messa sul mercato. Un impasse che il Milan, interessato all’acquisto, potrebbe sbloccare, a patto di trovare un’intesa sulle cifre.
Pasquale Luiso, intervenuto a TMW Radio, ha sottolineato come la priorità della Juve sia "risolvere il caso Vlahovic prima di pensare a colpi come Osimhen". Senza una definizione sul futuro del serbo, ogni altro movimento rischia di restare in sospeso. Intanto, il giocatore – il cui contratto scade nel 2025 – rappresenta un rompicapo finanziario: l’ingaggio elevato e la prossimità della scadenza complicano le trattative, rendendo difficile per la società torinese ottenere una plusvalenza significativa.




