Suzuki Jukebox, le pagelle look: Clerici omaggia Baudo, Anastacia sfoggia un senza tempo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La prima serata di Suzuki Jukebox, andata in onda da Torino, ha inaugurato la stagione degli show musicali Rai1 con un'esplicita intenzione: tuffarsi a capofitto nelle sonorità disco e pop che hanno caratterizzato gli ultimi cinque decenni, un'operazione nostalgica il cui successo è stato sancito da un pubblico in studio visibilmente elettrizzato. Condotta da Antonella Clerici, affiancata da un marginale Clementino il cui contributo si è limitato a qualche battuta, la kermesse ha visto esibirsi, tra gli altri, artisti del calibro di Anastacia, Tony Hadley e i Gipsy Kings, riproponendo quel meccanismo collaudato che consiste nel far rivivere i classici che tutti ricordano.
L'estetica, com'è prevedibile in un contesto del genere, ha giocato un ruolo di primo piano, con il palco trasformato in una vetrina di stilemi retrò che spaziavano dalle paillettes abbaglianti degli anni ’70 agli outfit oversize tipici dei ’90. Antonella Clerici, in particolare, ha scelto un abito lungo e brillante che, senza mezzi termini, ha costituito un omaggio alla storica eleganza di Pippo Baudo, padrino indiscusso dello show televisivo musicale italiano, dimostrando una cura dei dettagli che le è valsa il massimo dei voti.
Diverso, ma ugualmente efficace, l’approccio di Anastacia, la quale ha optato per una mise senza tempo, lontana dagli eccessi glitterati e ancorata a uno stile rock e sofisticato che le ha permesso di distinguersi, ottenendo un più che dignitoso sette. Clementino, dal canto suo, è apparso in discontinuità con il mood della serata, con un look estivo e apparentemente poco coerente con il tema della festa nostalgica, un elemento che ne ha messo in ombra la performance.




