Pinerolo, insegue e colpisce una 12enne con una spranga: arrestato un 22enne

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una passeggiata tra amiche in un pomeriggio qualunque si è trasformata in un incubo per una ragazzina di dodici anni, braccata e colpita alla testa con una spranga di ferro da un uomo che non conosceva. È accaduto nel tardo pomeriggio di giovedì a Pinerolo, nel Torinese, nei pressi di via Diaz, a poca distanza dal parco giochi cittadino. A fermare l'aggressore, un ventiduenne residente in città, sono stati alcuni passanti che hanno assistito alla scena e sono intervenuti per bloccare la sua corsa, mentre un altro testimone chiamava il numero unico di emergenza 112.

La dinamica dell'aggressione

Secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri della sezione Radiomobile, intervenuti pochi minuti dopo la segnalazione, la dodicenne stava camminando in compagnia di un'amica quando il giovane ha iniziato a inseguirla. Una volta raggiunta, l'ha colpita violentemente alla testa con una spranga di ferro. Le ragioni del gesto non sono ancora chiare: al momento non sarebbe emerso alcun movente apparente, e gli investigatori stanno cercando di stabilire se tra i due vi fosse stato in precedenza qualche contatto o se si conoscessero.

La scena è stata notata da diverse persone che si trovavano nei giardini vicini, tra cui il residente che ha allertato le forze dell'ordine.

Le condizioni della ragazza e l'arresto

Soccorsa dal personale del 118, la dodicenne è stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale di Pinerolo, dove i medici le hanno prestato le prime cure. Nonostante il violento trauma cranico riportato, la ragazza non è in pericolo di vita. Il ventiduenne, italiano e incensurato secondo le prime informazioni, è stato arrestato in flagranza di reato con l'accusa di tentato omicidio aggravato.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Torino, coordinata dalla pm Alessandra Provazza, il giovane è stato trasferito nel carcere Lorusso e Cutugno di Torino, dove si trova a disposizione dell'autorità giudiziaria. Secondo quanto riportato da alcune fonti, sarebbe stato collocato nel reparto di osservazione psichiatrico dell'istituto penitenziario.

Un quartiere a due passi dal centro

L'episodio si è verificato in una zona residenziale di Pinerolo, a breve distanza da viale Cavalieri di Vittorio Veneto e dal parco giochi di via Diaz, un'area recentemente riqualificata dal Comune e trasformata in un spazio dedicato ai bambini dai sei ai dodici anni. La violenza improvvisa ha scosso la zona, frequentata abitualmente da famiglie e ragazzi. I carabinieri della compagnia di Pinerolo, che hanno condotto il fermo, proseguono gli accertamenti per chiarire ogni dettaglio della vicenda, avvalendosi delle testimonianze raccolte sul posto e delle dichiarazioni della vittima stessa.

Il provvedimento restrittivo è stato emesso nella fase delle indagini preliminari, e nei confronti dell'indagato vige pertanto la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale condanna definitiva.

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