Ritorno in Italia di Matteo Mariotti, sopravvissuto all'attacco di uno squalo
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Redazione Interno
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Matteo Mariotti, il 20enne originario di Parma che ha perso una gamba dopo essere stato attaccato da uno squalo in Australia lo scorso 9 dicembre, è rientrato in Italia per sottoporsi a un nuovo intervento. Sarà operato all’ospedale ortopedico Rizzoli di Bologna, dove proseguirà le cure e la riabilitazione. Gli sarà applicata una protesi per permettergli di tornare a camminare.
Il lungo viaggio di ritorno
Dopo 30 ore di viaggio in carrozzina, Matteo è atterrato all’aeroporto Marconi di Bologna. Ha voluto dedicare una storia su Instagram a tutte le persone che gli sono state vicine, descrivendo i terribili attimi dell’attacco subito dallo squalo nella Gold Coast australiana.
La reazione alla campagna di odio
Durante il punto stampa organizzato all'ospedale bolognese, Matteo ha espresso il suo grande rammarico per la campagna di odio che gli è stata scatenata contro. Ha ringraziato tutti coloro che lo hanno sostenuto, ma ha anche espresso la sua delusione per le cose false dette nei suoi confronti.
La polemica con Selvaggia Lucarelli
Le critiche di Selvaggia Lucarelli, che aveva pubblicamente criticato la raccolta fondi lanciata per sostenere le costose cure del ragazzo, hanno ferito profondamente Matteo. La giornalista aveva affermato che poteva essere curato dalla sanità pubblica italiana, scatenando un’onda di odio contro Mariotti.




