Matteo Mariotti, sopravvissuto all'attacco di uno squalo, risponde alle critiche
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Redazione Interno
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Matteo Mariotti, un giovane di Parma, ha perso una gamba in un attacco di uno squalo, Tiger Shark, nelle acque della spiaggia 1770 della Gold Coast australiana. Dopo un primo intervento chirurgico in un ospedale di Brisbane, è rientrato in Italia ed è ricoverato al Rizzoli di Bologna. Nel reparto del professor Cesare Fialdini, Mariotti dovrà sottoporsi a nuove operazioni per chiudere definitivamente l’emorragia e il moncone e quindi inserire una protesi che potrà permettergli di tornare a camminare.
Il ritorno in Italia e le critiche
Al suo rientro in Italia, Mariotti ha dovuto affrontare le critiche, in particolare da parte di Selvaggia Lucarelli. La giornalista e giudice Cti ha messo nel mirino la raccolta fondi lanciata dagli amici di Mariotti, sostenendo la necessità di trasparenza nelle donazioni.
La risposta di Lucarelli
Selvaggia Lucarelli ha difeso la sua posizione in un intervento su Il Fatto Quotidiano, sottolineando l'importanza di indagare sulle donazioni e di pretendere trasparenza, nonostante le critiche ricevute. Ha affermato che anche le vittime dovrebbero essere soggette a un controllo riguardo alla trasparenza delle donazioni ricevute.
La situazione attuale
Attualmente, Matteo Mariotti è in attesa di ulteriori operazioni per chiudere l'emorragia e il moncone della gamba perduta. Successivamente, verrà inserita una protesi che gli permetterà di tornare a camminare. Nel frattempo, continua a rispondere alle critiche riguardanti la raccolta fondi lanciata per lui.




