Victoria's Secret torna a New York con angeli nuovi e vecchie glorie
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Gli angeli di Victoria's Secret sono tornati a invadere New York, riportando in vita quello che da molti è considerato l'evento più glamour e discusso del calendario della moda. La sfilata, che ha illuminato la notte del 15 ottobre, ha scelto ancora una volta gli Steiner Studios, nel cuore di Brooklyn, trasformando un magazzino del Navy Yard in un palcoscenico riflettente per un esercito di modelle. Un cambiamento significativo, rispetto al passato, si è notato subito nell'acconciatura: niente più "slick back", ovvero quella coda di cavallo tiratissima che era un segno distintivo, ma piuttosto il "blowout", una piega fluente e morbida che riporta alla memoria gli styling dominanti degli anni 2010.
Un ritorno con un messaggio rinnovato
Quando Victoria's Secret chiama, gli angeli veterani – e non solo – rispondono alla chiamata, segnando un ponte tra le epoche della maison. Si sono viste, infatti, presenze iconiche come Adriana Lima e Jasmine Tookes, quest'ultima con un evidente pancione, affiancate da volti più recenti ma altrettanto potenti come Gigi e Bella Hadid. La domanda, però, aleggiava tra le ali e i lustrini: uno spettacolo di questo tipo rappresenta ancora, e in che modo, il concetto di femminilità oggi? La sfilata ha provato a rispondere con una sfilata di corpi diversi, una pluralità di generi e di curriculum, in uno svolazzare continuo sulla pedana.
Look da sogno e coreografie musicali
Emily Ratajkowski, avvolta da un’orchidea in boccio, e Adut Akech, trasformatasi in una diavolessa di glitter rosso lava, hanno incarnato due estetiche opposte ma ugualmente magnetiche. Irina Shayk, con un pennacchio in testa che ricordava le Ziegfeld Follies, e Gigi Hadid, in un pizzo rosa candy accompagnato da un mantello brulicante di petali, hanno completato un quadro di straordinaria varietà visiva. Lo spettacolo più atteso dell’anno ha così celebrato una nuova idea di bellezza e di potere, proponendo quattro visioni di femminilità capaci di unire moda, musica e cultura globale in un unico, potente, messaggio.
Il dopo-sfilata tra musica e festa
Dopo lo show, l'energia si è trasferita all'after party, dove gli angeli si sono scatenati con look che, se possibile, risultavano ancora più audaci di quelli indossati in passerella. Le performance musicali hanno visto sul palco artiste del calibro di Karol G, Missy Elliott, Madison Beer e il gruppo sudcoreano TWICE, confermando come ci sia qualcosa di profondamente vitale nella moda quando questa decide di parlare attraverso la forza travolgente della musica. Il Victoria’s Secret Fashion Show 2025 si è rivelato, nella sua essenza, un rito collettivo in cui estetica, ritmo e identità si sono fusi in una narrazione insieme sensuale e fortemente contemporanea.




