Chiusura del traforo del Monte Bianco: riflessi sul sistema dei trasporti e disagi in provincia di Torino
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Redazione Interno
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La chiusura al traffico del Traforo del Monte Bianco, prevista fino al 18 dicembre per importanti lavori di manutenzione, sta creando enormi problemi. Questi lavori si ripeteranno per periodi di 3-4 mesi nei prossimi 18 anni. Nel 2022, secondo i dati pubblicati da SITMB, la Società Italiana del Traforo del Monte Bianco, si sono registrati transiti di mezzi pesanti per 571897 unità, in calo dell’8,1% rispetto al 2021 a causa delle prime significative chiusure per attività manutentive.
Come previsto, in provincia di Torino sono cominciati i disagi dovuti alla chiusura del traforo del Monte Bianco. I camion hanno cominciato a incolonnarsi in attesa del proprio turno per poter passare il confine al traforo del Frejus.
Anche nella nostra regione cresce la preoccupazione per le possibili ripercussioni dovute alla chiusura del traforo del Monte Bianco, principale via di comunicazione tra Italia e Francia. Questa situazione tornerà alla normalità solo a fine dicembre al termine della prima fase delle attività di manutenzione. Tuttavia, gli stop a intermittenza andranno avanti fino al 2042.




