Quindici manifestazioni di interesse per l'acquisizione dell'ex Ilva

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Questa mattina, i tre commissari straordinari di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria hanno iniziato a esaminare le quindici manifestazioni di interesse non vincolanti per l'acquisizione degli impianti dell'ex Ilva. Gli stabilimenti coinvolti includono Taranto, Racconigi, Genova, Marghera e Novi Ligure, oltre a varie controllate che operano nei settori dell'energia, dei servizi marittimi e altri.

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha annunciato che quindici attori internazionali e nazionali hanno presentato manifestazioni di interesse per partecipare alla gara che definirà il nuovo proprietario dell'Ilva. Tra i potenziali acquirenti, alcuni sono interessati all'intero asset produttivo, mentre altri puntano solo a determinate parti. Questo lascia aperta l'ipotesi di una vendita "spezzatino", che potrebbe coinvolgere anche gruppi italiani come Marcegaglia e Arvedi.

Il settore dell'acciaio sta attraversando un periodo di crisi, in parte a causa della concorrenza cinese. Nonostante ciò, il ministro Urso ha dichiarato che l'ex Ilva diventerà il più grande sito siderurgico green d'Europa. Tuttavia, la situazione attuale del mercato dell'acciaio solleva dubbi sulla tempistica della vendita.

La prima fase del bando di gara si è conclusa con la presentazione delle quindici manifestazioni di interesse. Tra i gruppi interessati all'intero complesso produttivo ci sono Vulcan Green Steel, Stelco e Baku Steel Company.

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