Crisi dell'ex Ilva e le sue ripercussioni
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Redazione Interno
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L'ex Ilva, ora Acciaierie d'Italia, è al centro di una crisi che ha suscitato preoccupazioni tra i lavoratori e le imprese dell'indotto. Stefano Castronuovo, coordinatore regionale di Casartigiani Puglia, ha recentemente discusso la questione con i ministri del Made in Italy Adolfo Urso e del lavoro Marina Calderone.
Amministrazione straordinaria e rischio di fallimento
Castronuovo ha espresso preoccupazione per i tempi e il rischio di fallimento dell'Acciaierie d'Italia. Ha ricordato che nel 2015 le imprese dell'indotto di Taranto hanno perso già 150 milioni di euro a causa della dichiarazione di fallimento. Temono che la procedura di amministrazione straordinaria possa portare a un ulteriore fallimento.
Il decreto sull'ex Ilva
Un decreto legge concernente l'amministrazione straordinaria delle imprese di carattere strategico, tra cui l'ex Ilva, è stato approvato dal Consiglio dei ministri e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento mira a garantire la continuità produttiva e occupazionale delle aziende in crisi.
Proteste degli operai dell'indotto ex Ilva
A Taranto, la mattinata del 19 gennaio è stata segnata dalla protesta degli operai dell'indotto ex Ilva. L'associazione Aigi, che rappresenta l'80% delle imprese, ha indetto la protesta per rivendicare il pagamento dei crediti maturati, pari a 120 milioni di euro. La protesta ha causato temporanei blocchi stradali e rallentamenti al traffico sulla statale 106 ionica e sulla statale Appia.




