Crisi dell'ex Ilva, le aziende dell'indotto chiedono garanzie

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'ex Ilva, ora Acciaierie d'Italia (AdI), continua a essere al centro di una crisi che coinvolge molte aziende dell'indotto. Queste ultime, infatti, non hanno ricevuto la proroga delle commesse o non hanno la capienza per gestirle. In pratica, pur avendo ottenuto la proroga degli ordini, queste aziende non dispongono della liquidità necessaria e sono costrette a lavorare a costo zero.

La prospettiva del commissariamento

Domani alle 15 è previsto un confronto tra governo e sindacati per valutare le prospettive dopo il decreto di ieri. Quest'ultimo sembra essere un passo preliminare verso un possibile commissariamento delle Acciaierie d’Italia. Tale scenario mette in allarme le aziende dell’indotto dell’ex Ilva, tanto che si sta valutando un'agitazione per domani con il blocco dell’attività ed i lavoratori davanti alla portineria del siderurgico di Taranto.

Misure di sostegno per le imprese in crisi

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto legge per tutelare la continuità produttiva e occupazionale delle imprese di carattere strategico in crisi. Il nuovo decreto legge garantisce la cassa integrazione straordinaria durante l’eventuale amministrazione straordinaria delle imprese strategiche in crisi. Questo rappresenta un importante passo avanti per la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici delle imprese in difficoltà.

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