Razzi dal Libano verso Israele, tutti neutralizzati
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Redazione Esteri
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Nella notte, tre razzi sono stati lanciati dal Libano verso il centro di Israele, come confermato dalle Forze di Difesa Israeliane (IDF). Tuttavia, tutti i razzi sono stati neutralizzati, evitando così danni e vittime. Questo episodio si inserisce in un contesto di crescente tensione tra Hezbollah e Israele, con il gruppo militante libanese che continua a finanziare le proprie attività attraverso il commercio di droga e gli aiuti iraniani. Sotto gli occhi apparentemente ciechi della missione UNIFIL, Hezbollah ha costruito tunnel fino al confine israeliano, preparandosi a un possibile attacco su larga scala.
La situazione è ulteriormente complicata dalla recente valutazione dell'intelligence israeliana, secondo cui solo 51 dei 101 ostaggi rapiti da Hamas durante l'assalto del 7 ottobre sarebbero ancora vivi. Questo dato è stato riportato dal quotidiano in lingua ebraica Israel Hayom, che cita fonti dell'intelligence. Durante l'assalto, 215 persone sono state rapite in Israele, e quasi la metà di loro sono state rilasciate grazie ad accordi o operazioni delle IDF.
La tensione nella regione rimane alta, con Israele che continua a monitorare attentamente le attività di Hezbollah e Hamas, cercando di prevenire ulteriori attacchi e garantire la sicurezza dei propri cittadini.




