Razzi dal Libano colpiscono Israele, 19 feriti

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nelle prime ore del mattino, una serie di razzi lanciati dal Libano ha colpito il centro di Israele, provocando 19 feriti e causando danni significativi. Secondo fonti locali, tre razzi hanno colpito la città di Tira, situata a circa 24 chilometri a nord-est di Tel Aviv, ferendo almeno 11 persone. Le immagini geolocalizzate dalla CNN mostrano un'esplosione nei pressi di una fila di negozi nella città a maggioranza araba.

Nel frattempo, il Pentagono ha annunciato il rafforzamento dello schieramento di navi e aerei in Medio Oriente, in risposta alla crescente minaccia dell'Iran. Tra i mezzi dispiegati figurano bombardieri B-52 Stratofortress, aerei cisterna e cacciatorpediniere. La situazione nella regione rimane estremamente tesa, con nuovi attacchi israeliani su Gaza e Libano. Secondo Hamas, nelle ultime 24 ore, i bombardamenti israeliani avrebbero provocato 84 vittime palestinesi, tra cui 50 bambini, sebbene tali cifre non siano state confermate da altre fonti. Inoltre, 52 persone sarebbero morte nell'est del Libano.

La situazione nel nord di Gaza è stata definita "apocalittica" dall'ONU, con gli abitanti che rischiano la morte per malattia, fame o violenza. Il Papa ha lanciato un nuovo appello per la pace, definendo la guerra "ignobile". Israele rimane in massima allerta in vista di un possibile attacco dall'Iran, in risposta ai raid di Tel Aviv.

A Valencia, in Spagna, continua l'emergenza causata dall'alluvione che ha colpito la regione. Il bilancio delle vittime è salito a 207 morti e 1900 dispersi. Nella città, duemila soldati sono impegnati nelle operazioni di soccorso, scavando nel fango alla ricerca di superstiti.

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