Lancio di razzi dal Libano colpisce Israele, 19 feriti a Tira
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Redazione Esteri
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Questa mattina, un lancio di razzi dal Libano ha colpito la città di Tira, situata nel centro-est di Israele, provocando 19 feriti, come riportato da fonti mediche locali. L'evento ha scatenato un'ondata di allarme in tutta la regione, con le sirene che hanno risuonato nel nord di Israele. Secondo quanto riferito dall'IDF (Israel Defense Forces), circa 15 razzi sono stati lanciati dal Libano, con cinque di essi intercettati mentre si dirigevano verso l'Alta Galilea. Altri dieci razzi hanno colpito la zona della baia di Haifa e la Galilea, causando ulteriori danni e preoccupazioni tra la popolazione.
Nella notte, razzi provenienti dal Libano hanno colpito le città israeliane di Hasharon e Tira, causando feriti e danni significativi. Hezbollah, il gruppo militante libanese, ha rivendicato l'attacco, dichiarando di aver bersagliato una base dell'intelligence militare vicino a Tel Aviv. Nel frattempo, nuovi raid dell'IDF su Gaza hanno causato decine di vittime, tra cui oltre 50 bambini, aumentando ulteriormente la tensione nella regione.
A Baalbek, città situata nella valle della Bekaa e roccaforte dei miliziani di Hezbollah, i raid israeliani hanno provocato 41 morti, colpendo anche aree vicine al tempio romano. La città, un tempo popolata da circa 80 mila abitanti, è ora quasi deserta a causa dell'ordine di evacuazione totale emesso dall'esercito israeliano. Le esplosioni hanno sollevato colonne di fumo e polvere, rendendo l'atmosfera ancora più cupa e desolante.
La situazione rimane estremamente tesa, con continui scambi di fuoco tra le due parti e un numero crescente di vittime civili.




