Tensioni in Ucraina e Mar Nero
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Redazione Esteri
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Dicembre si è rivelato il mese più difficile dell'anno per le forze di difesa ucraine. Le truppe russe hanno lanciato un assalto incessante a Marinka e Avdiivka, nella regione di Donetsk, subendo perdite significative ma continuando ad avanzare. Nonostante le perdite, l'obiettivo sembra essere quello di ottenere il controllo di territori prima della fine dell'anno.
Avanzata russa in Ucraina
Le forze russe stanno cercando di avanzare su sette fronti in Donetsk e Lugansk, nell'est dell'Ucraina. Questo è stato dichiarato dallo stato maggiore di Kiev nel briefing della mattina. Nonostante la pressione esistente sulle unità ucraine, queste hanno risposto con forza. Nelle ultime 24 ore, le forze di difesa hanno eliminato 920 militari russi, portando le perdite totali delle truppe del Cremlino a circa 356.670 soldati uccisi.
Contrattacchi ucraini
Mercoledì, l'esercito ucraino ha respinto pesanti attacchi nella regione di Kharkiv, in direzione di Kupyansk, a Lyman, a Serebryansk (Lugansk). Questi contrattacchi dimostrano la resistenza delle forze ucraine di fronte all'avanzata russa.
Tensione nel Mar Nero
La tensione è alta nel Mar Nero, uno dei fronti "caldi" della guerra in corso tra Ucraina e Federazione russa. Una nave cargo, battente bandiera panamense, diretta verso il Danubio per caricare grano, sarebbe stata colpita da una mina russa nel Mar Nero. Questo incidente non è affatto casuale e fa parte della serie di attacchi alle infrastrutture navali e portuali che i russi hanno drasticamente aumentato negli ultimi mesi.




