Tredicesime in arrivo, 59,3 miliardi di euro per 35,7 milioni di italiani
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Redazione Economia
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Con l'avvicinarsi delle festività natalizie, l'attesa per la tredicesima mensilità si fa sempre più palpabile. A partire da lunedì 2 dicembre, i pensionati italiani vedranno accreditata la tanto attesa gratifica natalizia sui loro conti correnti o potranno ritirarla in contanti presso gli uffici postali. Successivamente, entro Natale, sarà il turno dei dipendenti pubblici e privati. Quest'anno, la tredicesima verrà erogata a 35,7 milioni di italiani, tra cui 16,2 milioni di pensionati e 19,5 milioni di lavoratori dipendenti, per un totale di 59,3 miliardi di euro. Tuttavia, al netto delle imposte, la somma effettivamente percepita sarà di 44,8 miliardi di euro, mentre il fisco beneficerà di un gettito Irpef pari a 14,5 miliardi di euro.
In Veneto, la situazione rispecchia quella nazionale: 3.135.100 veneti riceveranno la tredicesima, che al netto delle imposte ammonterà a 4,1 miliardi di euro, mentre il fisco incasserà un gettito Irpef di 1,3 miliardi, portando l'erogazione complessiva a 5,4 miliardi di euro. A Verona, in particolare, 600mila dipendenti e pensionati si preparano a ricevere la gratifica natalizia, che verrà spesa in parte per i regali e in parte per altre necessità.
Oltre alla tredicesima, quest'anno il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha previsto un bonus di Natale di 100 euro netti per 4,6 milioni di lavoratori dipendenti con redditi medio-bassi, ovvero coloro che hanno un reddito non superiore a 28mila euro e almeno un figlio a carico. Questo bonus rappresenta un ulteriore sostegno economico per le famiglie italiane in vista delle festività.
L'Ufficio studi della Cgia di Mestre ha stimato che, nonostante la gratifica natalizia rappresenti un sollievo economico per molti, anche il fisco trarrà vantaggio dalla situazione, incassando una parte significativa delle somme erogate.




