Tredicesime in crescita, oltre 51 miliardi di euro per i lavoratori italiani
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Redazione Economia
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Quest'anno, grazie alla crescita dell'occupazione e ai recenti rinnovi contrattuali, oltre 32 milioni di dipendenti e pensionati italiani riceveranno la tanto attesa mensilità aggiuntiva, per un totale di circa 51,3 miliardi di euro, registrando un incremento del 7,8% rispetto all'anno precedente. Questo aumento, rivelato da uno studio condotto da Confesercenti-Ipsos, rappresenta una significativa iniezione di liquidità che, sebbene in parte sarà assorbita da spese fisse, conti in sospeso e risparmio, dovrebbe comunque avere un impatto rilevante sui consumi di fine anno.
L'attesa per la tredicesima mensilità è sempre altissima: solo il 16% di chi la riceve ritiene che non abbia un impatto significativo sulle proprie finanze, mentre per oltre uno su due, il 53%, l'entrata aggiuntiva permette di vivere più serenamente durante l'anno, e per il 31% è indispensabile per coprire spese altrimenti fuori portata. Una quota importante delle tredicesime, infatti, sarà destinata ai regali di Natale, contribuendo così a sostenere il commercio durante le festività.
L'incremento delle tredicesime, attribuito principalmente ai recenti rinnovi contrattuali e all'aumento dell'occupazione, rappresenta un segnale positivo per l'economia italiana. Tuttavia, è importante considerare che una parte significativa di questa liquidità sarà destinata a coprire spese fisse e conti in sospeso, riducendo così l'impatto diretto sui consumi. Nonostante ciò, l'effetto complessivo dovrebbe comunque essere positivo, con un aumento delle spese per i regali di Natale e altri acquisti legati alle festività.
Le tredicesime del 2024 portano una ventata di ottimismo per milioni di lavoratori e pensionati italiani, offrendo un sostegno economico significativo in un periodo dell'anno particolarmente impegnativo dal punto di vista finanziario.




