Tredicesime record, sfondata quota 51 miliardi
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Redazione Economia
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Quest'anno, oltre 32 milioni di dipendenti e pensionati italiani riceveranno l'attesa mensilità aggiuntiva, per un totale di circa 51,3 miliardi di euro, segnando un incremento del 7,8% rispetto all'anno precedente. Questo aumento, rivelato da uno studio condotto da Confesercenti-Ipsos, è attribuibile principalmente ai recenti rinnovi contrattuali e alla crescita dell'occupazione. Firenze, con circa 691mila beneficiari, si posiziona nella top ten delle città italiane per numero di destinatari della tredicesima, che per i dipendenti pubblici sarà versata entro il 16 dicembre, mentre per i privati arriverà prima di Natale e per i pensionati è già in fase di accreditamento.
L'iniezione di liquidità, pari a circa 4 miliardi in più rispetto all'anno scorso, dovrebbe avere un impatto positivo sui consumi, con un conseguente effetto benefico sul livello del Pil, previsto in crescita dello 0,5% secondo l'Istat, contro una previsione iniziale del governo dell'1%. Tuttavia, nonostante l'ottimismo derivante da questa gratifica, molti italiani destineranno parte della tredicesima al risparmio o alla copertura di debiti pregressi, piuttosto che ai consumi.
La crescita dell'occupazione e i rinnovi contrattuali hanno dato una spinta significativa alle tredicesime del 2024, portando una ventata di ottimismo per milioni di lavoratori e pensionati italiani. Quest'anno, infatti, la somma complessiva delle mensilità aggiuntive si attesta a 51,3 miliardi di euro, registrando un incremento del 7,8% rispetto al 2023. Lo studio condotto da Confesercenti-Ipsos attribuisce questa crescita principalmente ai recenti rinnovi contrattuali e all'aumento dell'occupazione.
Le tredicesime del 2024 rappresentano un'importante boccata d'ossigeno per milioni di italiani, contribuendo a sostenere i consumi e a dare una spinta all'economia nazionale.




