Fabio Ciciliano succede a Fabrizio Curcio alla Protezione Civile
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Fabio Ciciliano è stato nominato nuovo Capo della Protezione Civile, un riconoscimento importante sia per la persona che per le capacità e competenze dei funzionari medici della Polizia di Stato. L'Associazione Nazionale Funzionari di Polizia (ANFP) ha espresso orgoglio per questa nomina.
Un tributo a Fabrizio Curcio
Fabrizio Curcio, che ha guidato il Dipartimento della Protezione Civile dal 2015 al 2017 e poi nuovamente dal 2021 a oggi, è stato sostituito dal governo. La sua gestione è stata caratterizzata da professionalità e sobrietà, mantenendo una presenza costante senza clamori e riflettori. Il sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, ha espresso il suo ringraziamento a Curcio, sottolineando l'incomprensibilità della sua rimozione dalla Protezione Civile.
Il nuovo incarico di Fabio Ciciliano
Fabio Ciciliano, precedentemente commissario straordinario per la riqualificazione di Caivano, è stato scelto come successore di Curcio. La sua nomina è stata accolta con favore dalla premier Giorgia Meloni e dal sottosegretario Alfredo Mantovano. La notizia è stata comunicata in Consiglio dei ministri da Nello Musumeci, che ha svolto un’informativa a riguardo.
Reazioni alla decisione del governo
La decisione del governo Meloni di rimuovere Curcio dall’incarico di capo della Protezione Civile è stata definita "inaspettata e immotivata" dal sindaco di Ravenna, Michele De Pascale. Ha inoltre sottolineato il contributo determinante di Curcio durante l’alluvione in Romagna. La nomina di Ciciliano, che ha trasformato Caivano in un simbolo, è vista come una mossa a sorpresa del governo.




