Confessione di un duplice omicidio a Cisterna di Latina

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Christian Sodano, un militare della Guardia di Finanza di 26 anni, ha confessato di essere responsabile dell'omicidio di Nicoletta Zomparelli e Renee Amato, madre e sorella della sua fidanzata. Attualmente si trova in carcere.

Interrogatorio e confessione

Nel corso dell'interrogatorio tenutosi di fronte al pubblico ministero, Sodano ha reso dichiarazioni confessorie riguardanti la sua responsabilità nell'omicidio. Ha confermato quanto dichiarato inizialmente agli agenti della Squadra Mobile intervenuti sul luogo del delitto.

La ricostruzione dei fatti

La ricostruzione ufficiale degli eventi riferisce di una lite tra Sodano e la sua fidanzata Desyrée. La discussione è degenerata quando la ragazza ha visto la pistola e si è rifugiata in bagno. Nel tentativo di difendere Desyrée, Renée e Nicoletta Zomparelli sono intervenute e sono state colpite dai colpi di pistola sparati da Sodano.

Le parole del finanziere

"Ho litigato e poi ho sparato". Queste sarebbero state le prime parole che Sodano avrebbe rivolto ai poliziotti che lo hanno arrestato per il duplice omicidio.

Chi è Christian Sodano

Maresciallo della Guardia di Finanza in servizio nel reparto navale di Ostia, 27 anni, Christian Sodano è stato fermato dalla polizia nel tardo pomeriggio di martedì 13 febbraio per il duplice femminicidio di Cisterna di Latina.

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